ROVATO – Incontro su uve e vini per un bilancio della Franciacorta

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La Coldiretti di Brescia organizza un incontro dedicato alle imprese vitivinicole della Franciacorta che si terrà martedì 7 agosto alle ore 20,15 nella Sala Civica del Foro Boario in piazza Garibaldi.

“Anche quest’anno si ritiene importante – spiega Mauro Donda, direttore della Coldiretti – porre la nostra attenzione sulle più recenti novità che riguardano il settore del vino, sulle dinamiche di mercato, sulla novità del Piano di Programmazione produttiva quadriennale del Consorzio Franciacorta e, non da ultimo, sugli aspetti legati alle assunzioni di manodopera per la raccolta delle uve, anche alla luce della recente riforma del mercato del lavoro e del mancato rinnovo del contratto degli operai agricoli”. Anche perché ormai si è in prossimità della nuova vendemmia e dunque fare il punto della situazione legata al comparto del vino è divenuto necessario.

“In fin dei conti – commenta il presidente Ettore Prandini – il settore del vino rappresenta, nella nostra provincia, un settore di qualità e di alta specializzazione che negli anni ha fatto passi enormi per farsi conoscere e apprezzare dai consumatori. Di sicuro ci sono dei problemi – evidenzia – ma la strada intrapresa di valorizzare sempre di più solo la qualità è quella giusta: più impegnativa certo, ma anche quella che alla lunga premierà maggiormente le aziende”.

Da segnalare che la Commissione prezzi uve Franciacorta della Camera di Commercio di Brescia, nella seduta del 31 luglio scorso, ha fissato i prezzi indicativi per il 2012: uve destinate al Sebino IGT rosso e bianco tra 40 e 60 euro per 100 Kg, uve per il Curtefranca DOC e Terre di Franciacorta DOC rosso e bianco tra 60 e 80 euro per 100 Kg e al Franciacorta DOCG tra 96 e 120 euro per 100 Kg. “Nel corso del 2011 il prezzo definitivo aveva registrato per le uve a destinazione DOCG tra 80 e 120 euro – commenta il presidente Prandini – pertanto quello registrato quest’anno è senza dubbio un buon risultato che alza la quotazione minima e, conseguentemente, la media. Ora si tratterà di confermare il risultato nei contratti che si andranno a stipulare e nella rilevazione definitiva di settembre e ottobre. Coldiretti continuerà a fare la sua parte poiché sul settore del vino bresciano ha creduto e continua a crederci.

Se qualcosa si sta muovendo sui prezzi è anche da collegare al piano di programmazione produttiva quadriennale del mercato Franciacorta, approvata questa primavera in seno al Consorzio e sul quale la Coldiretti di Brescia ha espresso la propria posizione portando il proprio contributo condiviso con i nostri produttori: così l’appuntamento di martedì prossimo – conclude – sarà l’occasione per approfondire tutti gli aspetti tecnici collegati al comparto del vino e per una prima valutazione della vendemmia 2012 che gli esperti già dicono caratterizzarsi per meno quantità, ma con prospettive di un elevato profilo qualitativo”.