LOVERE – A settembre torna l’Oscarino. Valeria Golino guida la giuria

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Grandi nomi e grandi artisti per il 15esimo anniversario di “cortoLovere-Festival Internazionale di Cortometraggio”, promosso dalla Fondazione Domenico Oprandi e dal Comune camuno. A guidare la giuria del concorso sarà una delle più apprezzate attrici italiane, molto conosciuta anche a livello internazione, Valeria Golino. La rassegna si terrà dal 27 al 29 settembre al teatro Crystal, sulle sponde bergamasche del lago d’Iseo, dove ogni anno giungono centinaia di spettatori per assistere alla kermesse cinematografica.

Il premio di Corto Lovere

La serata clou sarà quella di sabato 29 settembre con il Gran Gala e le premiazioni dei cortometraggi vincitori, selezionati da una giuria di esperti e tecnici. Dopo importanti nomi che hanno dato lustro alle precedenti edizioni del Festival, come Lina Wertmuller, Pupi Avati, Luigi Lo Cascio, Ambra Angiolini, Enzo Iacchetti e tanti altri, il ruolo di presidente della giuria sarà svolto quest’anno da Valeria Golino che ha accettato con entusiasmo l’invito.

Il suo esordio sul grande schermo si deve proprio a una regista “amica” del Festival loverese, Lina Wertmuller, in un film con Ugo Tognazzi. Successivamente assume il ruolo di attrice protagonista nel 1985 con il film “Piccoli fuochi” del regista Peter Del Monte, e nel 1986 vince il premio come Migliore attrice alla Mostra del Cinema di Venezia con “Storia d’amore”. Valeria Golino ha lavorato a lungo negli Stati Uniti, dove è salita alla ribalta grazie alla sua interpretazione in “Rain Man – L’uomo della pioggia”, cui sono seguiti “Lupo solitario” e la serie di film comici “Hot Shots!” (1991) e “Hot Shots! 2” (1993) e una ventina di altri film di grande successo. Nel 1996 ha anche recitato nel videoclip dei R.E.M. Bittersweet Me.

Ha vinto il Nastro d’Argento al Taormina Film Festival come miglior attrice protagonista per “Respiro” (2002) e nel 2006 ha vinto il David di Donatello come Migliore attrice protagonista per “La guerra di Mario” (2005) di Antonio Capuano. L’attrice ha all’attivo una settantina di produzioni italiane e internazionali in 25 anni di carriera, durante la quale ha lavorato con i più importanti registi del cinema italiano. Nel 2010 è stata a sua volta regista di un film: il cortometraggio “Armandino e il Madre”. Rappresenta per il Festival un presidente di giuria di tutto rispetto, che darà lustro a questo importante anniversario della rassegna loverese. L’attrice è attesa a Lovere sabato 29 settembre e sarà presente alla serata di gala al Teatro Crystal. Accanto a lei ci sarà un altro grande nome del cinema d’animazione, come il cartoonist Bruno Bozzetto, presidente onorario del Festival.

Valeria Golino presidente di giuria

Numerosi cortometraggi sono già arrivati alla segreteria del Festival, ma il bando resterà aperto fino al 31 agosto. Il concorso è rivolto ai filmaker italiani e stranieri, ma anche agli istituti scolastici, alle associazioni e alle società che hanno prodotto cortometraggi, con l’obiettivo di valorizzare i giovani registi, promuovere e divulgare i loro lavori in veste di opera di qualità e creare un archivio per conservare tutte le opere arrivate nel corso degli anni. Nato nel 1998, il Festival era stato inizialmente chiamato “Oscarino”, in omaggio al più famoso Oscar americano, di cui ricalca la formula di premiazione (con le sezioni Miglior film, sceneggiatura, Soggetto e altre). Con il nome di “Oscarino”, la rassegna loverese è diventata presto nota nel mondo del cinema d’autore e dei cortometraggi.

Nel 2007 ha cambiato nome ed è diventato “cortoLovere”. La fama e l’alto livello hanno permesso di continuare ad accogliere la partecipazione di film e a collaborare con successo con importanti nomi del cinema e della televisione, che nel corso degli anni si sono avvicendati, in veste di presidenti di giuria e ospiti d’onore, sul palco del Teatro Crystal: Pupi Avati, Lina Wertmuller, Neri Marcorè, Luigi Lo Cascio, Giorgio Pasotti, Enrico Lo Verso, Ambra Angiolini, Alessio Boni, Enzo Iacchetti e altri.