BRESCIA – La centrale del 118 verso la chiusura. E la Lega Nord è d’accordo

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Sulla bocciatura da parte della Lega Nord alla mozione per evitare la chiusura della centrale operativa emergenza e urgenza del 118, presentata al Pirellone dal Partito Democratico, è intervenuto il consigliere Alessandro Marelli.

“Le preoccupazioni – spiega il consigliere – espresse da Girelli (Pd) sono allarmistiche e prive di fondamento reale. La nostra Provincia, infatti, non uscirà affatto lesa dalla riorganizzazione del servizio. Detto questo è bene specificare che la scelta dei luoghi in cui sono state collocate le sale operative regionali non è nata in questi giorni ma è stata condizionata da una serie di investimenti infrastrutturali operati dalla Lombardia, decisi da tempo, e in parte già realizzati.

Girelli dimentica inoltre che proprio a causa della peculiarità del territorio e per l’alta media delle telefonate, Brescia è stata particolarmente favorita dalla riorganizzazione in quanto sono stati stanziati (e in parte già spesi) 3,3 milioni di euro all’anno in più per mezzi di soccorso ed equipaggi rispetto alla delibera di giunta n. 1964 del 2011. Sulle criticità evidenziate nella mozione nella gestione dei soccorsi, per la trasformazione, ricordo che ogni Provincia manterrà la piena responsabilità del servizio di emergenza grazie alla presenza delle unità organizzative di Articolazione Aziendale Territoriale, ma, soprattutto, che la conoscenza dettagliata del territorio è e rimane patrimonio del personale che lavora sui mezzi di soccorso.

Inoltre, Brescia ospiterà in futuro la sede della centrale del 112 che diventerà il numero unico per tutte le chiamate d’emergenza; nessuna penalizzazione nel disegno di riordino, ci sarà anzi un miglioramento e una razionalizzazione maggiore rispetto a oggi. Le presunte problematiche messe in evidenza nella mozione quindi, non rispondono alla realtà e non privano Brescia di alcuna risorsa. A livello pratico infatti, nell’immediato, non ci sarà nessuna variazione o diminuzione del servizio per i cittadini, e nel futuro le cose saranno addirittura migliori”.