MILANO – Il Geoportale della Valtrompia tra i progetti “semplici”

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L’efficienza di un Ente si rispecchia nelle buone pratiche messe in campo per tagliare la burocrazia e rendere più facile la vita dei cittadini. Su questo principio è nato il bando “Lombardia più semplice” promosso dall’assessorato regionale alla Semplificazione e Digitalizzazione, che mette a disposizione 2,1 milioni di euro per finanziare i progetti delle pubbliche amministrazioni per digitalizzare i servizi. Con la prima tranche del bando sono stati premiati quindi progetti già attivati e considerati innovativi, con un riconoscimento di 10 mila euro ciascuno.

Servizi bibliotecari e scolastici online. “Il bando Lombardia Semplice – ha commentato l’assessore Maccari – stimola gli Enti a presentare iniziative sia in forma associata che singolarmente, per migliorare l’accessibilità ai servizi per i cittadini. Questi primi 150 mila euro sono da considerarsi come un riconoscimento alle buone pratiche già messe in campo dalle Pubbliche amministrazioni, mentre altri 2 milioni serviranno per sostenere nuovi progetti di semplificazione”. I quindici progetti scelti in questa prima fase premiano l’offerta di servizi bibliotecari e scolastici online, la dematerializzazione dei passaggi in procedure autorizzative e nuove modalità di accessibilità ai servizi della pubblica amministrazione, con risparmio di tempo e denaro per l’utente.

Alla ricerca di nuove buone prassi. La seconda parte del bando si è chiusa il 23 luglio scorso ed è ora in fase istruttoria. I vincitori riceveranno il riconoscimento di “Ente semplice 2012”, ma l’erogazione del contributo è subordinata alla disponibilità del beneficiario a mettere a disposizione il know how della buona prassi e a collaborare alla sua diffusione. “Tutte queste esperienze positive – ha affermato Maccari – devono poter essere messe a disposizione e condivise, se vogliamo rendere effettivamente innovativa la macchina amministrativa. Non possiamo immaginare che un Ente adotti nuove politiche di semplificazione ripartendo da zero ogni volta, se lo si mette a conoscenza di progetti già esistenti e funzionanti che possono essere riutilizzati.

In questo caso entra in gioco il ruolo fondamentale della Regione come coordinatore”. L’azione della Lombardia in questo percorso di innovazione della Pubblica amministrazione si concentra in modo deciso sui Comuni e le realtà locali, che spesso sono miniere di idee. “La riorganizzazione dei servizi attraverso l’uso degli strumenti informatici – ha concluso l’assessore – diventa una prerogativa fondamentale, se si vuole cambiare l’approccio dei cittadini con il sistema pubblico. Il Comune diventa quindi il protagonista principale, essendo il primo interlocutore a cui solitamente il cittadino si rivolge”.

Ecco il dettaglio dei 15 progetti premiati. Provincia di Bergamo: progetto sportello unico del cittadino (Comune di Seriate) e progetto Exchange E-learning Platform per studenti in mobilità ai fini di studio (Università degli Studi di Bergamo). Provincia di Brescia: progetto “e-citizen, generazioni in internet” (Comune di Brescia), progetto “Processo autorizzativo del vincolo idrogeologico forestale e paesaggistico” (Comunità montana della Valsabbia) e il progetto Geoportale della Valle Trompia (Comunità Montana della Valtrompia). Provincia di Cremona: progetto “Dematerializzazione procedure edilizie” (Comune di Cremona). Provincia di Lodi: progetto “Biblioteche a portata di click” (Provincia di Lodi). Provincia di Mantova: progetto “Crs in Biblioteca” (Comune di Mantova).

Provincia di Monza e Brianza: progetto “Sbv in tasca” (Comune di Vimercate). Provincia di Milano: progetto “Servizi scolastici online” (Comune di Segrate), progetto “Consiglio aperto” (Comune di Pioltello), progetto “UrpContact, Customer relationship management” (Comune di San Giuliano Milanese) e progetto “Gestione corrispondenza digitale” (Camera di Commercio). Provincia di Pavia: progetto “Urbi” (Unione dei Comuni Agorà). Provincia di Varese: progetto “Enjoy Liuc Card” (Università Carlo Cattaneo – Liuc).

E sul riconoscimento tra i quindici progetti è intervenuta la Comunità montana della Valtrompia. “Un riconoscimento che ci fa molto piacere – dicono da via Matteotti – e ci stimola a continuare in questa direzione, con il supporto di tutte le amministrazioni comunali che hanno creduto nel Polo Catastale e in tutte le altre iniziative di digitalizzazione che insieme a loro stiamo portando avanti”.