MILANO – Leoni si proroga all’Aero Club Italia, no delle Federazioni

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Le Federazioni Sportive Aeronautiche firmatarie del documento esprimono la loro più profonda indignazione e rammarico nell’apprendere la notizia che il senatore Giuseppe Leoni (Lega Nord) ha provveduto a inserire nel Ddl sulla Spending Rewiew un emendamento con il quale si auto rinnova per un altro anno il mandato del commissario straordinario dell’Aero Club d’Italia.

Il senatore Giuseppe Leoni

Ricordiamo che il senatore, già da oltre un anno e mezzo controllore della situazione, si è segnalato per essere stato incapace ad assolvere il mandato, come deliberato dal Consiglio di Stato, per aver sprecato denaro pubblico nella gestione dell’ente, aver compiuto atti che integrano l’abuso di potere, aver distratto denaro pubblico compiendo azioni che sono state denunciate per peculato e truffa ai danni dello Stato. E’ osceno (come scrive il 28 luglio scorso Sergio Rizzo sul Corriere della Sera) che sia egli stesso ad aver promosso un emendamento ad personam, inserito dalla commissione Bilancio del Senato nel disegno sulla Spending Review, auto-reiterandosi nel proprio mandato.

Maggior rammarico suscita il fatto che la proroga dell’incarico di commissario sia inserita in un decreto che dovrebbe prevedere un risparmio di spesa. Anziché assolvere in fretta al proprio mandato e permettere l’insediamento del Consiglio di Amministrazione dell’ente, che svolge gratuitamente le sue funzioni, viene reiterata per un ulteriore anno una carica che comporta compensi al senatore così come previsto nel D.M. 17/12/2010 a firma del Ministro Matteoli. Siamo costernati nell’assistere a logiche appartenenti al peggior utilizzo della politica esclusivamente diretta a favorire se stessi e al mantenimento della propria carica, in spregio ai principi di gestione democratica della cosa pubblica, e con l’aggravante che ciò sia posto all’interno di provvedimenti di un Governo tecnico che dovrebbe migliorare l’Italia e costituire un segnale di svolta all’esito del fallimento di un precedente Governo politico il cui presidente più volte è stato censurato proprio sull’asserito presupposto di tutelare sé stesso con leggi “ad personam”.

Quanto oggi denunciato è stato oggetto di ampia censura sui maggiori quotidiani nazionali, quali ad esempio Il fatto Quotidiano e La Stampa, che ieri ha pubblicato la notizia, addirittura, in prima pagina con autorevole articolo a firma di Mattia Feltri. Le Federazioni Aeronautiche firmatarie chiedono fermamente che l’emendamento in questione venga immediatamente ritirato e che finalmente il Governo intervenga, come richiesto  da autorevoli esponenti di entrambe le Camere del Parlamento, nominando un Commissario individuato in persona capace a svolgere il chiaro e semplice mandato, infruttuosamente a oggi affidato al senatore Leoni, per cancellare questo inaccettabile vulnus alla serietà che dovrebbe contraddistinguere la sua azione.

Fonte: Federazione Italiana Volo Libero