PARATICO – E’ morto Gatti dopo l’esplosione dei mangimi a Orzinuovi

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E’ morto ieri all’ospedale San Martino di Genova Ferdinando Gatti, l’operaio di 49 anni residente a Paratico che il 23 luglio scorso era stato colpito con un collega, Davide Siroli, da un’esplosione nel silos dell’Industria Mangimi Brescia di Orzinuovi.

Gatti era stato subito ricoverato nell’ospedale ligure e le speranze di salvarlo sembravano sempre più alte. L’operaio, infatti, non aveva subito ustioni gravi, ma a farlo spirare ieri sono state le polveri che aveva assunto nel silos con l’esplosione. Il giorno dell’incidente Gatti e Siroli erano stati chiamati in quanto dipendenti della Smac di Paratico che si occupa di forniture di impianti.

Erano giunti a Orzinuovi per cambiare un silos nell’impresa di via Arnaldo da Brescia. La causa dello scoppio è stato il contatto tra la fiamma ossidrica usata dai due operai e i gas rimasti nel contenitore di mangimi che ha provocato una miscela esplosiva investendo in pieno i due lavoratori.

Proprio Ferdinando Gatti era riuscito a rialzarsi da solo, ma con i vestiti distrutti dall’esplosione, mentre il suo collega Davide Siroli sembrava più grave. Ieri però per il primo operaio è giunta la fine e lascia la moglie e due figlie. Siroli, invece, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Bufalini di Genova dove è stato portato in seguito all’esplosione che lo ha investito in pieno provocandogli ustioni sul 70% del corpo.

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