BRESCIA – L’Aib forma giovani imprenditori con il master Isup

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Vuoi diventare imprenditore? Hai un’idea d’impresa e non sai come fare a svilupparla? A queste e ad altri interrogativi la città offre ora una risposta. E’ stato presentato nella sede dell’Associazione Industriale Bresciana l’ISUP (Italian Start Up – Master in Economia e Sviluppo dell’idea imprenditoriale), progetto che nasce per favorire lo sviluppo di nuove idee proposte da giovani e che vede insieme all’Aib anche Università&Impresa, la Camera di Commercio, Isfor 2000, la Fondazione Tirandi, il Comune e il Banco di Brescia.

Aperto a tutti i settori imprenditoriali, per i giovani ammessi al master Isup sarà completamente gratuito, con una selezione che si baserà su criteri di valutazione mirati in particolare a valutare la validità dei progetti presentati, cui solo in una seconda fase verranno presi in esame il curriculum scolastico e accademico, oltre alle esperienze professionali maturate da ciascun candidato. Il Gruppo Giovani Imprenditori di Aib lo promuove per favorire lo sviluppo e la realizzazione di “start up” i cui ideatori possano godere, nel corso del master, oltre a  un percorso di formazione anche di uno spazio di co-working in fase di realizzazione nella sede di Aib affiancando quindi la teoria alla pratica e all’esperienza di chi farà loro da mentor.

Per la prima edizione del progetto il percorso di formazione sarà curato da un comitato scientifico che garantirà l’eccellenza del profilo didattico in una fase che  servirà ai candidati per apprendere le basi e le competenze necessarie all’avvio di un’impresa. Con un gruppo iniziale di quindici partecipanti, l’ISUP si rivolge ai laureati e laureandi (triennali e magistrali) e diplomati che abbiano maturato una buona esperienza lavorativa pregressa e con buone competenze gestionali.

La formazione didattica si terrà nella sede di Isfor 2000,  l’istituto di formazione superiore di Università & Impresa. Le lezioni  in aula prevedono 280 ore, articolate in sessioni pre serali infrasettimanali di tre ore (dalle 17 alle 20) divise in quattro giorni e in sessioni di quattro ore (dalle 9 alle 13) un sabato al mese. In parallelo al percorso didattico saranno attivati laboratori e workshop in Aib, in cui i candidati potranno meglio definire l’idea progettuale e le modalità per avviare concretamente il proprio business che, se ritenuto valido, potrà poi trovare l’appoggio di istituzioni che metteranno a disposizione il capitale di rischio.

L’attività in aula si articolerà in tre moduli: un primo introduttivo, un secondo qualificante e un terzo professionalizzante. Il percorso formativo si concluderà a dicembre 2013 ed entro settembre verrà comunicato il programma nei dettagli. L’incubatrice e il laboratorio saranno ospitati da Aib in spazi dedicati e rinnovati in cui i futuri imprenditori potranno utilizzare i servizi e confrontarsi con imprenditori junior e senior. Federico Ghidini, presidente dei Giovani Imprenditori, presentando Isup ha detto.

“L’Aib guarda con fiducia a questo progetto nel quale crede e nel quale, grazie anche ad alcuni sponsor, ha investito: metteremo a disposizione  spazi per consentire ai partecipanti di vivere e lavorare a contatto con il mondo delle imprese, favorendo lo scambio di esperienze, il dialogo tra imprenditori giovani e senior che li ascoltino, che facciano da mentore  e con cui possano interfacciarsi sulle possibilità di sviluppo del progetto. Italian start up è una proposta nuova e che in Italia non ha finora visto modelli combinati che affianchino l’incubatore e il master. Una proposta che ci auguriamo possa esser replicata anche in altre province”.

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