GARDA – Nei locali del veronese la musica si spegne alle 24

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Nei giorni scorsi il prefetto di Verona Perla Stancari e il presidente di Confcommercio Paolo Arena hanno presentato il “Regolamento comunale per la disciplina delle attività musicali”: bar, ristoranti, birrerie ma anche campeggi, alberghi e agriturismi presenti negli otto comuni veneti che si affacciano sul lago di Garda potranno proporre musica fino a mezzanotte.

 Seduti intorno al tavolo c’erano anche rappresentanti delle forze dell’ordine e di Confesercenti, nonché gli amministratori dei comuni interessati dal regolamento (Peschiera, Malcesine, Garda, Lazise, Brenzone, Bardolino, Torri del Benaco e Castelnuovo).

“L’iniziativa – spiega il prefetto – nasce dall’esigenza di uniformare la disciplina nel settore della produzione musicale lungo la sponda veronese del lago, secondo lo spirito del Patto per la sicurezza dell’area del Garda. Con questo regolamento potremo garantire sicurezza e tranquillità sia ai turisti che ai residenti, in armonia con le esigenze degli esercizi pubblici”.

Si tratta, infatti, di un progetto finalizzato a uniformare gli orari nei quali i locali potranno proporre musica per evitare esodi da un Comune all’altro e, quindi, per combattere la concorrenza sleale e, al tempo stesso, garantire maggiore sicurezza sulle strade.

All’interno dei locali, secondo quanto stabilito nel regolamento, la musica potrà rimanere accesa fino alle due di notte, a condizione che le porte e le finestre rimangano chiuse, per evitare di cagionare disagi alla quiete pubblica. Le amministrazioni locali, tuttavia, in presenza di eventi straordinari ed eccezionali potranno derogare alla disciplina fissando orari differenti.

Per favorire il rispetto delle nuove norme, che nei prossimi giorni, a seguito dell’approvazione, entreranno in vigore nei comuni gardesani, il Regolamento prevede aspre sanzioni in caso di violazione: il divieto di utilizzare gli impianti per sette giorni, che diventano quindici nei caso in cui la violazione venga reiterata nel corso dello stesso anno.

Nei casi più gravi, in presenza di una continuata e costante inosservanza, è addirittura prevista la revoca dell’autorizzazione del locale a ospitare gruppi di intrattenimento musicale. Fondamentale è il coordinamento delle forze dell’ordine, che dovranno vigilare sul rispetto della normativa. “Ogni mese – ha concluso il prefetto – questo tavolo si riunirà per monitorare la situazione e apportare eventuali modifiche al regolamento. I nuovi orari diventeranno attivi in questi giorni, mano a mano che i consigli comunali li approveranno”.