NAVE – Weekend con la festa del cacciatore. Domenica il dibattito

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Si è aperta ieri e andrà avanti fino a domenica 29 luglio la sesta edizione della “Festa del Cacciatore” che si sta svolgendo nel campo sportivo. All’interno della rassegna ci sono stand gastronomici con piatti tipici, birra, vino, musica dal vivo, pista da ballo, giochi gonfiabili gratuiti per bambini e altro. La novità dell’edizione è l’esibizione di go-kart, minimoto, tiro con carabina e la spettacolare esibizione di tiro al volo dello showman tiratore professionista per il team Winchester-Browing, Raniero Testa, che tenterà per la terza volta il record del mondo assoluto di dodici plates.

La locandina della festa

“Quando una cultura popolare rispecchia la storia di una comunità di persone possiamo solo accettarne l’esistenza e provare a conoscere per capire e rispettare i loro modi di vivere: questo sarebbe l’atto più coerente che il mondo istituzionale e l’opinione pubblica dovrebbero esercitare anche nei confronti della caccia”. Questo è il commento degli organizzatori per un evento che come ogni estate si prefigge l’obiettivo di aggregare migliaia di persone attorno ai valori genuini della ruralità e della socialità radicati sul territorio.

“Nonostante l’epoca moderna stia cercando in tutti i modi di deviare il pensiero umano esclusivamente verso falsi stereotipi carenti di umanità ma ricchi di falsità e materialismo, noi siamo fieri di mantenere vivi quei valori che hanno costruito la nostra comunità, un senso di cultura, sacrificio e solidarietà che non può essere minimizzato o isolato, ma deve essere tramandato alle future generazioni per non disperdere i caratteri salienti della nostra storia. Siamo stanchi di vedere calpestate le nostre radici e derisi i nostri valori, una situazione insostenibile che ci chiama a lottare in prima persona per la difesa delle nostre consuetudini rifiutando l’idea imperante metropolitana-ambientalista come unica via per la società del futuro.

Nessuno di noi vuole rinnegare la modernità raggiunta, riteniamo semplicemente che il progresso della nostra società debba essere costruito attraverso la valorizzazione e il rispetto di tutte quelle componenti che l’hanno caratterizzata e fatta crescere nel passato, rispettare l’attività venatoria vuol dire aiutare l’agricoltura, la montagna, la pesca, l’allevamento, l’artigianato, l’industria, ecc, una ragione che continuamente ci spinge a lottare per la salvaguardia dei nostri valori e per mantenere intatto l’equilibrio uomo-ambiente necessario anche per le generazioni future.

E’ essenziale che la velocità dello sviluppo moderno riesca ad abbinare il miglioramento delle condizioni economiche della popolazione senza sacrificarne i tratti salienti, stiamo assistendo all’imposizione mediatica di una nuova moda ambientalista propinata dai mass media come unica soluzione possibile per la società del futuro, lontana dal ciclo naturale uomo-natura che rischia di travolgere brutalmente le peculiarità del mondo rurale. E’ arrivato il tempo di abbandonare la strada delle lamentele e di seguire quella dell’azione, informare e comunicare con l’opinione pubblica è il processo basilare per far emergere l’importanza del cacciatore attraverso le numerose attività ambientali (pulizie, ripristini e gestione reale dell’ambiente), sociali e solidali al servizio anche della collettività”.

Durante la festa si esibiranno anche diversi gruppi musicali di rilievo: Italian Farmer, Elisabeth Lee & Cozmic Mojo, Charlie Cinelli Band, Orchestra Janita Ee Orchestra Macho. Oltre alla gara di minicross per bambini organizzata dagli Amici del Motoclu Nave, ci saranno le esibizioni di go-karte minimo, la dimostrazione di tiro con la carabina e l’esibizione di ballo latino-americano con i bambini della società Studio Danza. Altri appuntamenti sono l’esibizione di tiro al piattello del campione Raniero e il consueto dibattito sul tema “Caccia: il valore delle tradizioni” con la presenza di alcuni rappresentanti di spicco del mondo venatorio e istituzionale che si confronteranno con il pubblico presente. Parte del ricavato della festa sarà destinato in beneficenza al centro di supporto fibrosi cistica dell’ospedale dei Bambini di Brescia con cui è attiva da molti anni una collaborazione.

IL PROGRAMMA DELLA FESTA