GARGNANO – Un geologo per il Comer. Il monte sarà sicuro dopo l’estate

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Il versante roccioso del monte Comer continua a far paura agli abitanti della zona. Il Comune gardesano, dopo aver speso 400 mila euro per il ripristino delle barriere parasassi distrutte lo scorso ottobre, ha reperito i fondi necessari per avviare il progetto di messa in sicurezza dei versanti del monte. La Regione Lombardia ha, infatti, stanziato, tramite il ministero per l’Ambiente, 2 milioni di euro per attuare le opere di mitigazione del rischio.

Nei giorni scorsi è stato affidato dalla giunta al geologo trentino Claudio Valle l’incarico di progettare il vallo paramassi che dovrà essere in grado di garantire la massima sicurezza per i cittadini. Come auspicava il sindaco del paese Gianfranco Scarpetta, le volontà iniziano a trovare un concreto riscontro. Lo scorso anno per monitorare l’intera montagna era già stato installato un geofono, apparecchiatura in grado di catturare le onde sonore che si propagherebbero nel caso in cui i ponti rocciosi dovessero saltare, ed un sistema radar.

Ora Valle, uno dei massimi esperti in materia di frane e smottamenti, dovrà con urgenza elaborare un piano particellare di esproprio idoneo all’acquisizione delle aree e predisporre un progetto di sicurezza e coordinamento. In modo particolare, dovrà ideare un vallo paramassi da realizzare in località Amburana in grado di contenere eventuali cedimenti della parete rocciosa.

Il sindaco, che nei mesi scorsi aveva addirittura minacciato di chiudere la Gardesana con un’ordinanza ad hoc se non si fossero trovati i fondi necessari per la realizzazione della barriera, intima gli operatori ad agire nel più breve tempo possibile, nella speranza che le opere vengano appaltate entro la fine dell’estate.