GARDA – I battelli spazzini contro i rifiuti nel lago chiedono aiuto

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Da quindici anni i “battelli spazzino” navigano fra le acque del lago per ripulirle da quintali di sporcizia: frutto dell’impegno dell’assessorato all’Ecologia della Provincia di Brescia che sostiene il 90% delle spese e di Garda Uno spa che fa fronte alla parte rimanente, i battelli operano tenendo in considerazione la gelomorfologia e la litologia del bacino, la profondità dei fondali e la direzione delle correnti.

Le imbarcazioni, una ormeggiata al porto di Desenzano e l’altra a quello di Portese, sono attrezzate con tenaglie cattura rifiuti, impianti di aspirazione e un cassone per l’immagazzinamento della sporcizia raccolta. Nel corso del 2011 sono stati circa duemila i quintali di sporcizia presi nel tratto fra Sirmione e Limone e altrettante sono state le ore di navigazione dedicate agli interventi. Alessandro Pennaccini, dipendente dell’azienda speciale Garda Uno addetto al servizio, spiega che “lo scorso anno sono stati individuati, raccolti ed eliminati a terra ben 1.900 quintali di rifiuti di vario genere e alghe che galleggiavano sulla superficie delle acque della zona bresciana del lago.

Una quantità enorme costituita per il 60% da oggetti in legno: ramaglie, assi, travi, perfino alcuni tronchi d’albero, pezzi di imbarcazioni. Il rimanente 40% è invece formato da oggetti in plastica: borsine, sacchetti, vassoi, bottiglie, scodellini dei gelati e carte oleate. E l’andamento di quest’anno ricalca quello del 2011. Solo sabato scorso nella zona di porto Torchio a Gargnano ho raccolto 50 quintali di legname finiti a lago in seguito al temporale attraverso due torrenti”.

Sono, inoltre, in corso opere di disinquinamento delle acque per restituire al lago la sua originaria e incontaminata bellezza. La “Goletta dei Laghi” di Legambiente, spinta dalla volontà di sensibilizzare le amministrazioni su diversi fronti, auspica ormai da sette anni l’intervento di investimenti e la realizzazione di infrastrutture idonee per eliminare tutti gli scarichi e salvaguardare una risorsa che, tra turismo e commercio, possiede un inestimabile valore.