ISEO – Un parassita nel lago: arriva la Dermatite del bagnante

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L’Asl locale ha mandato un comunicato ai Comuni di Sale Marasino, Marone, Paratico e Sulzano perché rendano noto ai bagnanti il rischio di contrarre la “Dermatite del bagnante” e quindi evitare di immergersi nelle acque in questi giorni, poiché il rischio è più alto.

Questa malattia dermatologica torna ogni estate e colpisce gli amanti del bagno nei laghi (acqua dolce); è provocata daI parassita Trichobilharzia Ocellata, che infetta gli uccelli acquatici. Quando la temperatura dell’acqua supera i 20°C i parassiti penetrano sotto la pelle degli uccelli acquatici e anche sotto la pelle umana, per questo motivo si consiglia di evitare di fare il bagno nelle ore più calde.

La dermatite del bagnante non mette a rischio la salute dell’uomo, però provoca fastidiose reazioni allergiche e cutanee ed eritemi pruriginosi. Si consiglia di strofinarsi bene la pelle appena usciti dall’acqua ed evitare di fare il bagno vicino alla riva.

Le reazioni provocate dal parassita non sono gravi, insorge una reazione allergica che inizia con un prurito, seguito da un’eruzione cutanea caratterizzata da papule rosse. L’eruzione inizia da 10 a 24 ore dopo il bagno e la sua intensità, che dipende dal soggetto, raggiunge il suo apice 24-48 ore dopo. Le lesioni scompaiono progressivamente senza lasciare più alcuna traccia in 10-20 giorni.

Le lesioni sono localizzate sulla pelle non ricoperta dal costume da bagno. Come profilassi si raccomanda di fare la doccia subito dopo il bagno, infatti, il parassita penetra quando l’acqua evapora alla superficie della pelle.