BRESCIA – In Aib si parla di cluster techno. 21 milioni per l’innovazione

0

Su 118 milioni messi a disposizione dal bando del Miur e Regione Lombardia, 21 saranno utilizzati a Brescia per finanziare la realizzazione di diciotto progetti innovativi che coinvolgono 60 imprese locali in qualità di partner. Di questa nuova opportunità per le eccellenze produttive si parlerà lunedì 23 luglio alle ore 16 nella sede dell’Associazione Industriale Bresciana di via Cefalonia nel corso di un incontro che ha l’obiettivo di favorire la cultura dell’aggregazione fra imprese, università ed enti di ricerca, in aree come automotive, armi sportive, metalli, meccatronica, risparmio energetico, energie rinnovabili e biomedicale.

Il seminario sarà anche l’occasione per presentare i contenuti del  nuovo bando Miur “Cluster tecnologici” che permetterà di attivare progetti di ricerca di filiera, compresi tra 10 e 12 milioni di euro. Nel corso del seminario interverranno sul ruolo della politica regionale per i cluster Alberto Cavalli (Regione Lombardia), sul rapporto tra Università e imprese Daniele Marioli (Università di Brescia), sui risultati  del bando Miur e Regione Marco Bortoli di Gruppo Impresa, mentre Nicoletta Amodio di Confindustria illustrerà le caratteristiche del bando aperto fino al 28 settembre.

Le aziende della Valcamonica potranno seguire i lavori in videoconferenza dagli uffici Aib di Darfo. Saverio Gaboardi, consigliere delegato dell’associazione per l’innovazione, presentando l’appuntamento ha sottolineato come i “buoni risultati ottenuti siano dovuti alla capacità di innovazione delle imprese bresciane e al ruolo che Aib ha avuto nella diffusione della cultura dell’innovazione e nell’erogazione di servizi alle imprese.

Lunedì, nel corso dei lavori,  avremo anche l’opportunità di valutare le modalità di aggregazione dei raggruppamenti guidati da bresciani interessati al bando e supportati da Aib, Università e Camera di Commercio, con Csmt, Aqm, Cseab, Isfor 2000 e Università & Impresa. Il seminario sarà la base di partenza per avvicinarsi ai finanziamenti comunitari che prevedono nell’immediato 8,1 miliardi del settimo programma quadro e in prospettiva 80 miliardi con il programma Horizon 2020.