LUMEZZANE – Micro credito per le famiglie, 40 mila euro di prestiti

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La Caritas diocesana, grazie ad un accordo con l’istituto zonale, il Comune e sette banche della Provincia di Brescia, mette a disposizione dei cittadini valgobbini un fondo che ammonta a 40 mila euro, al fine di offrire un importate sostegno alle famiglie in un periodo di crisi economica quale quello attuale.

In un contesto in cui i debiti dello Stato continuano ad aumentare, il Pil registra picchi tra i minimi storici e la credibilità dei governanti viene corrosa di giorno in giorno, assume una fondamentale importanza l’impegno che l’Ufficio pastorale della curia diocesana mette a servizio dei cittadini: le famiglie non sono più in condizione nemmeno di far fronte alle primarie esigenze di vita, ancor meno potrebbero sostenere spese non preventivate, come il dentista o l’auto da aggiustare.

Il “Progetto Micro Credito”, avviato nel 2008 e presentato anche a Lumezzane, si sostanzia in un disegno di accompagnamento al credito responsabile ed al recupero dell’autosufficienza economica di nuclei familiari la cui situazione rischia di essere irrimediabilmente compromessa da fatti eccezionali, imprevisti e temporanei, proponendo finanziamenti agevolati che possono arrivare a 3.000 euro rimborsabili in 36 mesi. Tali finanziamenti godono di un tasso di interesse agevolato fisso dell’1% e in caso di insolvenza sarà la Caritas ad estinguere il debito.

Si tratta di una diffusa rete di sostegno e di risposta locale alle situazioni di sofferenza finanziaria che dalle sue origini si è diffusa, grazie alle varie sedi dislocate sul territorio, ad ampio raggio, fino a raggiungere il Comune lumezzanese. Tra il 2011 e i primi mesi del 2012 sono stati concessi alle famiglie residenti nelle 212 parrocchie delle 21 zone vicariali della diocesi 808 mila euro, a fronte di 1,4 milioni disponibili. Lumezzane è il secondo paese in Valtrompia con Concesio nel quale l’iniziativa ha preso piede. Gli obiettivi che, attraverso il progetto, il Comune valgobbino si prefigge sono stati descritti dal direttore della Caritas Giorgio Cotelli, dalla presidente della Consulta sociale Flauzia Panada, dal vicario zonale don Giulio Gatteri e dall’assessore ai Servizi sociali Fausto Pasotti.

“L’idea è investire sulle famiglie fragili che chiedono un aiuto – ha detto Cotelli – perché si rendono conto che quando avranno estinto il loro debito, altre famiglie potranno accedere allo stesso budget. E visti i risultati sembra funzionare”. Il progetto coinvolge non solo la Caritas zonale, ma anche il Comune e la Filiale del Credito Cooperativo di Piatucco. Ammonta a 40 mila euro la somma a cui le famiglie lumezzanesi potranno accedere: 10 mila euro saranno messi a disposizione dai Servizi sociali di via Monsuello, 3.500 euro dalle parrocchie grazie ad un fondo che l’istituto di credito, assieme ad altri sette convenzionati, si impegnerà a triplicare accollandosi il rischio di eventuali insolvenze.

“Le famiglie troveranno qui un punto di riferimento – ha aggiunto Flauzia Panada – che le accompagna verso la restituzione del debito e dando un’educazione su quali spese sono indispensabili e altre superflue”. Gli sportelli di micro credito delle zone pastorali, infatti, si propongono tra i vari obiettivi anche quello di valorizzare la funzione educativa, di vicinanza, di accompagnamento e di responsabilizzazione delle persone in percorsi di recupero di autonomia e di autosufficienza economica. I soggetti interessati potranno, pertanto, recarsi alla sede di via Umberto Gnutti o al Municipio di Lumezzane per presentare la domanda di finanziamento che verrà erogato in tempi brevi (10-15 giorni).