DESENZANO – Edilizia sanitaria, dal Pirellone arrivano i fondi per l’ospedale

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“In questo momento di ristrettezze per le casse pubbliche, la Lombardia compie una scelta in controtendenza che va nella direzione di confermare il livello di eccellenza del sistema sanitario e favorire l’ulteriore umanizzazione delle cure e delle prestazioni”.

Queste sono le parole pronunciate dall’assessore regionale Luciano Bresciani dopo che la giunta del Pirellone ha accolto la sua proposta di sostenere l’edilizia sanitaria negli ospedali lombardi. Il finanziamento erogato ammonta a 30 milioni di euro (di cui 7 destinati alle strutture bresciane) e parte dello stesso sarà destinato all’ospedale di Desenzano per la messa a norma delle sale operatorie del Corpo A e per il completamento del blocco operatorio.

Saranno, inoltre, ristrutturati gli studi e i locali accessori dell’Anatomia Patologica, al cui ingresso verranno creati tre ambulatori, un’area dedicata all’accettazione dei pazienti, una zona per l’attesa e uno studio medico per il Servizio di Senologia. “Realizzare nuove strutture e migliorare quelle già esistenti – ha aggiunto Bresciani – significa infatti accogliere chi ha bisogno di assistenza in ambienti non solo più efficienti, basati sulla vera centralità del paziente, ma anche più confortevoli e belli”.

Si tratta, come sostenuto dall’assessore, di una scelta in controtendenza, giacché l’attuazione della Spending Review dovrebbe determinare il taglio di circa 4mila posti letto negli ospedali bresciani e introdurre nuovi ticket sanitari aumentando il numero delle prestazioni a pagamento. Ma la Regione non ci sta: mentre Bresciani assicura ai concittadini che finché rimarrà alla guida della sanità regionale le misure non passeranno, il vicepresidente Andrea Gibelli ha presentato nei giorni scorsi al Governo Monti un’istanza per lamentare il fatto che “i tagli lineari non premiano le Regioni virtuose che, come la nostra, hanno già provveduto a eliminare gli sprechi”.