BRESCIA – Il cibo souvenir fa sempre gola per i turisti in vacanza

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Anche quest’anno i turisti italiani e stranieri indicano il cibo come souvenir preferito dal luogo di vacanza: in pochi, infatti, rinunciano al prodotto alimentare caratteristico del territorio come vino, formaggio, olio d’oliva, salumi o conserve. L’acquisto dei prodotti tipici è una tendenza in rapido sviluppo negli ultimi anni, favorita dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzare i prodotti locali che si è verificata nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, feste e sagre di ogni tipo.

L’Italia è l’unico paese al mondo che può contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con 228 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.511 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono oltre 500 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica.

Un patrimonio motore del turismo enogastronomico che vale 5 miliardi di euro e traina la domanda di vacanze Made in Italy tra italiani e stranieri. “Un fenomeno importante anche per l’agricoltura bresciana – rilancia il presidente della Coldiretti Ettore Prandini -: tra i graditi e gustosi ricordi che i turisti possono portare a casa trova spazio il Grana Padano e il Provolone, ma anche le formaggelle della Valsabbia, Valtrompia, Valcamonica e Tremosine, il Tombea, il Silter il Bagoss e tutti gli altri formaggi tipici; trovano i salumi tipici della norcineria bresciana e il salame di Montisola, la soppressata bresciana, il salame d’oca.

C’è spazio anche per una buona bottiglia di Franciacorta e Lugana, ma anche tutti gli altri eccellenti vini bresciani così come l’apprezzamento per il miele, le conserve, olio d’oliva, farine e biscotti artigianali prodotti dall’agricoltura nostrana. Per rispettare la tradizione e non cadere nelle trappole del mercato – continua Prandini – il modo migliore è acquistare prodotti tipici direttamente nelle aziende agricole nelle zone di produzione e nei tanti mercati di Campagna Amica aperti sul territorio.

Sono molte centinaia anche a Brescia le imprese agricole che fanno trasformazione e vendita diretta dei propri prodotti utilizzando diversi canali di commercializzazione, quali spacci aziendali, partecipazione a fiere e mercati locali, consegne a domicilio: diversi i mezzi utilizzati tutti con l’obiettivo di arrivare direttamente al turista consumatore. L’elenco dei mercati di Campagna Amica e dei produttori accreditati è consultabile sul sito internet.