POLAVENO – Una settimana per Sant’Anna, in scena il 26° Palio delle oche

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Lo scorso anno fu la contrada Valle, dal colore rosso, ad aggiudicarsi il Palio di Sant’Anna grazie allo scatto di Rossina Martina, un’oca simpatica e cicciottella che si era lasciata alle spalle le quattro rivali rappresentanti delle contrade Zoadello, Castello, La Fontana e La Sorgente.

L’oca vincente dello scorso anno

Il 29 luglio si ripete l’evento che richiama a Polaveno migliaia di curiosi, provenienti anche dalle vicine province. A fatica, ormai il ridente paese a cavallo tra Valtrompia e Franciacorta riesce a contenere la massa di pubblico che si ammassa ai lati del percorso per assistere al Palio delle Oche, giunto quest’anno alla 26esima edizione. In realtà, i festeggiamenti, che si inseriscono nell’ambito della rassegna per i Santi Patroni Anna e Nicola, durano un’intera settimana per terminare domenica 29 luglio con il clou, alle 21, che si traduce in pochi minuti, entusiasmanti, carichi di tensione e adrenalina per gli ocaioli che, con un semplice bastone battuto sull’asfalto, tentano di “guidare” le oche (altro non possono fare perchè è vietato dal regolamento) portacolori delle rispettive contrade.

LA TRADIZIONE DELLA FESTA PATRONALE

 

Anche quest’anno la singolar tenzone vedrà protagonisti assoluti i simpatici palmipedi. Il colore del fiocco al collo dirà la contrada di appartenenza: rosso  per la Valle, arancio per la Sorgente, giallo per la Fontana, azzurro per la Zoadello e verde per la contrada del Castello. Percorreranno i fatidici 800 metri di percorso che distanziano il traguardo, situato all’imbocco del campo sportivo dal sagrato della chiesa dove si darà il via alla competizione.

FIACCOLATA E I RESTAURI DI SANTA MARIA DEL GIOGO

 

Alla fine, grande festa per l’oca vincitrice e complimenti e applausi per l’ocaiolo e la contrada che si aggiudicheranno il drappo raffigurante Sant’Anna. Poi sarà silenzio per la “chicca” finale, ovvero lo spettacolo  pirotecnico. I fuochi artificiali, come ogni anno, seguiranno uno specifico tema e per l’edizione 2012 suoni e luci si ispireranno alla Fine del Mondo, questo il filo conduttore che per oltre mezz’ora affascinerà grandi e piccoli, tutti con il naso in su per ammirare uno spettacolo affidato anche quest’anno alla ditta Morsani di Rieti che vanta un curriculum di premi, tra questi un  onorevole primo posto nel 2011 ai mondiali di  fuochi d’artificio tenuti a Quebeck, in Canada. Dunque il conto alla rovescia è iniziato per una manifestazione che pone Polaveno al centro di un evento singolare quanto divertente e che trova radici nelle tradizioni rurali e contadine di un tempo.