GAVARDO – L’Ospedale non teme la crisi: investimenti e innovazioni

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L’ospedale valsabbino sembra reagire positivamente alla crisi, 8.344 ricoveri nel 2001, 3.978 nel primo semestre del 2012, 39.377 accessi al pronto soccorso nel 2011, 19.750 ne primo semestre del 2012. Questi numeri sono la dimostrazione che l’ospedale è una struttura utilizzata, sicura e competente.

La struttura sanitaria ha effettuato molti investimenti a livello tecnologico e strutturale per ingrandirsi e migliorarsi. Tra gli investimenti per l’ampliamento strutturale sono stati investiti circa 31 milioni e 533mila euro, provenienti da fondi pubblici, di cui circa 29 milioni da Regione e Stato.

Tra le attività strutturali è in progetto un ampliamento di 11 mila mq, 1200 mq per il pronto soccorso, quattro nuovi piani di degenze e un nuovo ingresso per i visitatori, sono state acquistate, inoltre, nuove attrezzature sanitarie e arredi ospedaliere.

L’innovazione non si ferma all’ampliamento della struttura, gli investimenti sono stati fatti anche sul piano tecnologico, in vista della crescita della struttura. Tra le innovazioni: servizio di elettrofisiologia per pace-maker, laboratorio d’urgenza, una nuova sezione di patologia natale, guardia pediatrica, terapia intensiva coronaria, inoltre, sono stati riconosciuti quattordici nuovi posti letto per pneumologia.

Per queste innovazioni tecnologiche sono stati investiti 638 mila euro nel 2011 e 145 mila nel primo semestre del 2012.
L’incontro per discutere della situazione dell’ospedale è stato effettuato giovedì 12 luglio, al meeting erano presenti il segretario generale Ernesto Cadenelli e il direttore generale dell’azienda ospedaliera Fabio Russo, che si è detto ottimista sul futuro della struttura.

Durante l’incontro, promosso dalla Spi Cgil, si è discusso della crescita della struttura focalizzandosi sugli interventi tecnologici che vedono impegnato l’ospedale di Gavardo e sulla situazione dei lavori di sistemazione strutturale che dovrebbero terminare entro il 31 luglio.