VALTROMPIA – Toscani (Asvt) replica alla Lega Nord sul depuratore

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Il tema della depurazione delle acque di valle che si trascina da diversi anni è l’oggetto del contendere che ha spinto nei giorni scorsi la sezione locale della Lega Nord ad attaccare l’Asvt, l’Azienda Servizi Valtrompia responsabile del ciclo idrico integrato sulla valle del Mella e in prima persona il suo presidente Diego Toscani.

Se il Carroccio nel suo intervento chiedeva all’azienda pubblica di Gardone la necessità urgente di procedere con il progetto del depuratore e aveva attaccato il sindaco di Villa Carcina Gianmaria Giraudini che si era opposto all’idea di costruire un impianto sul suo territorio, pochi giorni fa è intervenuto sul tema proprio il presidente di Asvt che ha definito “politiche” le posizioni contrarie della Lega Nord e difeso l’operato dell’azienda e dei Comuni valtrumplini primi firmatari del progetto ambientale per pulire le acque del Mella.

Il presidente di Asvt Diego Toscani

“L’azienda Servizi Valtrompia sta lavorando con grande impegno sul progetto e su questo non deve esserci alcun dubbio – si legge nel comunicato diffuso dall’Asvt – e l’abbiamo proposto ai Comuni della valle che si sono impegnati a realizzare il collettore investendo 20 milioni di euro dopo le difficoltà di Provincia e Comune di Brescia a portare i reflui a Verziano come era previsto”. E poi Toscani replica alla Lega Nord dopo l’attacco mirato. “Nel novembre 2011 l’assessore provinciale all’Ambiente del Carroccio e responsabile dell’Ato Stefano Dotti aveva dato il via libera per spostare gli investimenti sulla depurazione di valle – dice Toscani – e in sei mesi abbiamo proposto venti soluzioni diverse già discusse e approfondite con i sindaci. Oggi ne sono rimaste due o tre e il lavoro di definizione è terminato”.

E lo stesso presidente continua. “In soli sei mesi – dice – siamo riusciti a risolvere un problema che la Lega Nord non ha risolto in diversi lustri. Abbiamo fatto gli accordi con il sindaco leghista di Lumezzane Silverio Vivenzi e c’è stata la massima complicità”. Poi interviene anche sulla posizione del primo cittadino di Villa Carcina che aveva chiesto approfondimenti sul sito dove installare il depuratore. “La scelta finale non spetta all’Asvt ma ai Comuni – conclude Toscani – ed è comprensibile la difficoltà di un amministratore locale ad accettare sul proprio territorio un’opera così significativa”. Secondo il programma definito dall’azienda gardonese nei prossimi giorni ci saranno altri due incontri per chiarire le posizioni ed entro la fine di agosto si saprà quanti depuratori e dove saranno installati.

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