MILANO – Nutrie, allevatori e terremotati. Via libera agli odg della Lega Nord

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Sono stati approvati ieri dal Consiglio regionale della Lombardia tre ordini del giorno e un emendamento presentati dalla Lega Nord per sostenere il settore primario. Con queste proposte il Carroccio chiede forte attenzione al mondo agricolo, con particolare riferimento alle zone terremotate. In merito è intervenuto il consigliere Alessandro Marelli.

“Ho presentato – dice – d’intesa col mio gruppo, una serie di ordini che promuovono l’intervento regionale in alcuni settori strategici, tra cui la lotta alle nutrie, le misure del PSR per le zone terremotate e i controlli funzionali delle Associazioni provinciali allevatori (APA). Si tratta di problematiche molto sentite, che toccano direttamente i cittadini come nel caso delle nutrie, ma che interessano anche la tematica del lavoro, in quanto le APA oltre a non poter svolgere funzioni indispensabili per carenza di fondi, rischiano di dover licenziare decine di lavoratori lombardi.

Ringrazio l’assessore De Capitani – aggiunge Marelli – per aver accolto i nostri ordini e mi auguro ora che la Giunta trasformi l’impegno in atti concreti, mettendo a disposizione le risorse a sostegno di quanto richiesto, tra cui l’integrazione dei fondi del PSR da utilizzarsi per il finanziamento di azioni utili agli imprenditori agricoli. Ritengo che questa misura, assieme agli anticipi Pac al 100%, siano la dimostrazione della grande attenzione della Lega Nord per il settore primario.

Inoltre, mi ritengo soddisfatto per l’accoglimento di un emendamento che stanzia 300 mila euro per il 2012 con il fine di proseguire le azioni di contenimento delle nutrie. L’ordine del giorno successivamente approvato mira alla continuazione dei programmi di lotta alla nutria anche negli anni successivi, nella prospettiva dell’eradicazione totale di questo dannoso roditore alloctono.

Infine è degno di nota il fatto che il Consiglio regionale abbia deciso di devolvere il proprio avanzo di bilancio del rendiconto 2011, pari a 4,1 milioni di euro, in favore delle popolazioni terremotate. Si tratta di un segnale importante di vicinanza delle Istituzioni al dramma che ha investito la Provincia di Mantova e verso cui molti media e il Governo centrale hanno mostrato una vergognosa indifferenza”.