GARDONE RIVIERA – Bandiera Blu sul Garda per due anni, prima in Lombardia

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L’edizione 2012 delle Bandiere Blu premia le spiagge della località gardesana, celebre nel mondo per il Vittoriale degli italiani, l’unico paese in tutta la Lombardia che, per il secondo anno di fila, ha ottenuto il prestigioso premio, dimostrandosi dotato di tutte le carte in regola per ottenere questo titolo.

A partire dal 1987, ogni anno la FEE, Federazione per l’educazione ambientale, con la partecipazione di UNEP, Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, attribuisce un riconoscimento internazionale alle località “doc” che si distinguono per il rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Presi in considerazione in via prioritaria, fra i criteri di giudizio, sono l’educazione ambientale, la qualità delle acque e degli impianti di depurazione, la bellezza del paesaggio, la pulizia delle spiagge e degli approdi turistici.

Il 2012 ha visto la premiazione di 131 comuni italiani, cinque in più rispetto all’anno precedente. Sul podio la Liguria al primo posto, seguita dalla Toscana e Marche. Le mete lacustri che hanno ottenuto il prestigioso titolo sono, oltre a Gardone Riviera, Cannero Riviera e Cannobio Lido, entrambe in Piemonte. “Gardone – ha dichiarato in una recente intervista il presidente della FEE Italia Claudio Mazza – ha dimostrato non solo di riuscire a ottenere il prestigioso riconoscimento, ma anche di mantenere, nei 365 giorni successivi, gli standard della certificazione”.

“Per una città, ottenere la Bandiera Blu è motivo d’orgoglio – queste le parole di Margherita Peroni, assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia – in quanto certifica non solo la pulizia delle proprie acque e spiagge, ma anche l’efficienza nella gestione sostenibile del territorio”.

La Bandiera Blu, oltre a garantire l’esistenza di alcuni standard fondamentali ed essere un segno visibile di qualità, suggerisce un obiettivo: quello di continuare a valorizzare sempre di più il lago di Garda e i suoi luoghi turistici più affascinanti e caratteristici. Un buon auspicio per gli anni a venire, uno stimolo per le amministrazioni locali a migliorare le politiche relative alla gestione e alla salvaguardia del territorio e una sfida continua verso sempre maggiori virtuosismi.