MILANO – Merci dai camion ai treni, un tavolo su trasporti e logistica

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“Entro ottobre la Regione Lombardia sottoscriverà un accordo con RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e Ferrovienord per eliminare i cosiddetti colli di bottiglia dalla rete ferroviaria che riducono notevolmente il traffico merci su ferro”. Lo ha annunciato l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, illustrando i temi affrontati dal tavolo regionale per la mobilità delle merci cui hanno partecipato anche l’assessore al Commercio, Turismo e Servizi Margherita Peroni e oltre ottanta rappresentanti del settore. Gli altri punti salienti di cui si è discusso a Palazzo Lombardia riguardano la necessità di ridurre i tempi di sdoganamento delle merci (anche mantenendo aperti gli sportelli doganali 24 ore al giorno) e la definizione di regole omogenee per tutte le amministrazioni comunali per la distribuzione urbana delle stesse.

Un tavolo allargato e tre gruppi di lavoro. Il Tavolo di confronto è nato sul modello di quello del trasporto pubblico e vi siedono tutti i protagonisti del settore della logistica e del trasporto delle merci. Si riunisce due volte l’anno e compie un lavoro concreto per individuare soluzioni ai problemi che ostacolano la competitività di un importante settore economico della Lombardia. I lavori si sono articolati in tre gruppi: infrastrutture, semplificazione, in particolare per lo sportello unico doganale, e logistica urbana. “Il 93% del trasporto merci in Lombardia avviene ancora su gomma – ha detto Cattaneo – e solo il 7% su ferro. Vuol dire che su 401 milioni di tonnellate, solo 28 vengono trasferite su ferro. L’impegno deve essere quello di arrivare almeno a 50, anche perché i Paesi intorno a noi hanno scelto una strategia chiara in questa direzione e il tunnel del Gottardo, attraverso il quale le merci viaggeranno su ferro, tra cinque anni sarà realtà”.

Infrastrutture. “Abbiamo illustrato i contenuti di un accordo tra RFI e Ferrovienord che ha l’obiettivo di individuare un programma completo di interventi a partire da quelli più strategici che riguardano il potenziamento della rete ferroviaria e lo sviluppo di impianti per l’interscambio delle merci a quelli minori per eliminare i colli di bottiglia e rendere più efficiente la rete esistente. Questo significa, ad esempio, allungare i binari di interscambio a 750 metri, dove possibile, o a 700 metri, così come richiesto dagli operatori del trasporto merci ferroviario”.  Gli interventi in fase di realizzazione o già realizzati per togliere queste strozzature nel traffico ferroviario sono circa una trentina in tutta la Lombardia. “Questi lavori sono importanti perché stiamo spendendo decine di miliardi di euro per le linee ferroviarie ad alta capacità – ha spiegato Cattaneo – ma queste velocizzazioni rischiano di essere annullate perché il treno non ha binari di interscambio adeguati”.

Sportello unico doganale a Malpena. Da Malpensa transita oltre la metà del traffico merci di via aerea, circa 440 mila tonnellate e una quantità simile viene portata in altri aeroporti, con una notevole perdita per lo scalo lombardo, in termini di mancati introiti doganali. “La condizione perché rimangano qui – ha spiegato Cattaneo – è che lo sportello doganale rimanga aperto 24 ore al giorno ed è su questo che stiamo lavorando con una sperimentazione unica in Italia”.

Il potenziamento della logistica. “La Regione ha ritenuto prioritario – spiega l’assessore Margherita Peroni – potenziare la competitività della logistica che è un settore strategico per il rilancio dell’economia in cui il cargo aereo svolge un ruolo importante. La Lombardia da sola – ha aggiunto – attiva il 55% del traffico nazionale dell’import-export delle merci. Il progetto, sperimentato a Malpensa tra novembre dello scorso anno e marzo di quest’anno, è stato fatto, in accordo con gli operatori, su alcune tipologie di merci (animali vivi, frutta e cosmetici), scelte tra quelle che prevedono il controllo da parte di almeno due enti e ha avuto lo scopo di realizzare prassi operative e scambi informativi tali da assicurare agli operatori economici livelli di semplificazione, efficienza ed efficacia comparabili con quelli previsti, a regime, dalla normativa d’istituzione dello Sportello unico, che entrerà in funzione nel 2014. Lo spirito di collaborazione che si è creato tra i partecipanti al progetto, che non è costato un solo centesimo – ha continuato l’assessore – rappresenta uno dei principali aspetti positivi della sperimentazione. La partecipazione attiva di tutte le parti, infatti, oltre a consentire il raggiungimento dei primi risultati, ha permesso di far emergere in modo costruttivo i punti di attenzione e le criticità, individuando alcune soluzioni immediatamente attuabili a livello locale. La contrazione dei tempi e la riduzione dei costi relativi alla movimentazione aerea delle merci sono infatti fattori decisivi per la competitività del sistema economico lombardo”.

Linee guida. Infine, è stato compiuto un lavoro per la realizzazione di linee guida omogenee per la logistica urbana che ha riguardato una segnaletica e regole per la sosta uguali ovunque fino alla definizione di tempi di apertura delle zone a traffico limitato il più possibile coerenti e omogenei. “Su questo argomento – ha concluso Cattaneo – gli operatori ci hanno segnalato l’esistenza di norme che causano una perdita di efficienza, inquinamento e traffico. Per questo il nostro impegno deve andare verso una totale uniformità del settore”. Da settembre a dicembre è prevista l’adozione formale delle linee di indirizzo da parte della Regione e azioni per incentivarne l’applicazione da parte dei Comuni.  Il Tavolo si impegnerà anche nell’individuazione di possibili strumenti di incentivazione e al confronto permanente con i Comuni per il monitoraggio dei provvedimenti adottati in materia di distribuzione urbana.