WIMBLEDON – Scontro finale tra Federer e Murray, in palio c’è la storia

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La grandezza di Roger Federer non finisce mai di sorprendere: batte per 6-3, 3-6, 6-4 e 6-3 Novak Djokovic nella prima semifinale del torneo inglese di tennis creandosi la possibilità di tornare numero uno del mondo. Sul suo cammino ora troverà il giocatore di casa Andy Murray, che ha avuto la meglio sul francese Tsonga con il risultato di 6-3, 6-4, 3-6 e 7-5.

Federer è in finale contro Murray

Federer, dopo un’ottima partenza, riesce a togliere il servizio all’avversario. La battuta funziona benissimo e il suo tennis rimane equilibrato e abbastanza costante per tutto il primo set. Novak si sveglia e riuscendo a far giocare lo svizzero lunghi scambi da fondo campo, vince il secondo set, conquistando il break nel secondo game. Ma è il terzo set a decidere le sorti del match: Re Roger, più concentrato e meno falloso, viene premiato rubando il servizio sul 4-4.

Nel quarto e ultimo set Djokovic pare poco concentrato e così Federer ne approfitta portando a casa l’incontro. Il match si è giocato indoor, con il famoso tetto chiuso, condizione che avrebbe dovuto favorire il serbo in quanto la velocità di palla sarebbe dovuta diminuire. Questo vantaggio però non si è proprio visto, anzi, si è potuto notare la supremazia del giocatore di Basilea sull’erba. C’è da dire però che Djokovic non era nelle migliori condizioni a causa di un’influenza contratta da cinque giorni.

Nell’altra semifinale Andy Murray è parso concentratissimo e convintissimo a raggiungere la sua prima finale a Wimbledon, diventando il primo britannico a giocare questa finale dal 1938. Per lui è un sogno che si realizza, ma adesso incontrerà il sei volte campione dello Slam londinese che cercherà il settimo sigillo. Lo scozzese ha concesso veramente poco a Tsonga, che ha il merito però di aver vinto un set, dimostrando ancora una volta di lottare alla pari contro avversari più forti di lui.

Domenica sarà un incontro incredibile, perché da entrambe le parti si giocherà per molto di più che il solo trofeo: Murray lotterà per il suo primo Slam in carriera e per riportare in terra britannica il torneo di Wimbledon, mentre Federer cercherà la settima vittoria nello Slam londinese, in modo da raggiungere l’amico Pete Sampras. Inoltre potrebbe aggiungere la 17esima perla (record assoluto) nei titoli vinti del Grande Slam e infine guadagnare la prima posizione nella classifica Atp. Infatti, se Roger vincesse domenica, tornerebbe in vetta, eguagliando e forse superando Sampras nel conteggio delle settimane passate come numero uno del mondo (ad oggi Sampras 286, Federer 285). A domenica l’ardua sentenza.