BRESCIA – Marelli (Ln) contro Carugo. Niente amnistia nelle carceri, ma nuove strutture

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In merito alle dichiarazioni di Stefano Carugo, presidente della Commissione speciale sulle carceri del Consiglio regionale della Lombardia, sulla visita al carcere bresciano di Canton Mombello, è intervenuto il consigliere della Lega Nord Alessandro Marelli.

Marelli in visita al carcere di Canton Mombello

“In riferimento alle parole – commenta il leghista – sulla possibilità di concessione di provvedimenti d’indulto o amnistia è opportuno precisare che il presidente parla a titolo esclusivamente personale e non a nome della Commissione, nè tanto meno a nome della maggioranza che governa la Regione. Carugo inoltre dice di condividere tutte le richieste provenienti dalle associazioni di carcerati, fra queste però c’è anche l’abolizione della legge Bossi-Fini; vogliamo ricordare al collega consigliere che questa legge è stata fatta con l’ausilio del partito in cui è stato eletto.

Più in generale la Lega Nord è assolutamente contraria a provvedimenti scellerati svuota carceri e non ha alcuna intenzione di avallare iniziative all’italiana che vadano contro il buon senso comune. Già una volta – prosegue Marelli – è passato il messaggio che, a causa delle carenze strutturali del sistema carcerario, è legittimo riversare sulle strade orde di delinquenti. Si trattò di uno sbaglio colossale che non dovrà più ripetersi.

La soluzione a questo genere di problemi passa unicamente da una riforma ragionevole della giustizia, ma soprattutto dal potenziamento delle strutture carcerarie esistenti e, se necessario, dalla costruzione di nuovi penitenziari. Anche noi siamo preoccupati per le condizioni estreme di certe carceri e siamo contrari all’abuso della carcerazione preventiva. Condividiamo infatti la necessità di porre in essere misure celeri, tutto ciò però non può fungere in alcun modo da alibi per giustificare scelte lassiste, pericolose e totalmente diseducative.

Per quanto concerne la situazione di Canton Mombello, faremo tutto il possibile per supportare la proposta del Comune di Brescia che prevede la costruzione di una nuova struttura a Verziano. Come Regione Lombardia – conclude il consigliere – è  nostra intenzione inoltre incentivare e promuovere la già importante attività di formazione e qualificazione professionale di carcerati ed ex detenuti, al fine di garantirne un proficuo reinserimento nella società”.

4 Commenti

  1. vada lui in carcere per qualche anno cosi capisce come stanno le cose che ci sono anche persone non colpevole dentro

  2. meno tribunali meno procure e questo vuol dire piu processi per i tribunali che rimangono ,se non si fa’ subito un amnistia non sara’ facile resistere ancora alla mole di processi esistenti e che verranno ,i processi sono gia’ ingolfati e se non si fara’ un amnistia finiremo ad avere molti piu’ processi che andranno in prescrizione per scadenza termini ,se si usa il cervello si SCEGLIE AMNISTIA SI AD AMNISTIA

  3. ma vergognaaaaa bossi ,trota ,formigoni in galera !!!!!non la vogliono l amnistia?!allora noi vogliamo una giustizia uguale PER TUTTI !!! AMNISTIA

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