GUBBIO – Al 25° Rally di San Crispino Brescia cerca obiettivi

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Oggi, venerdì 29 giugno, nuova prova del Campionato italiano Rally con il “25° Rally di San Crispino”, gara su terra che vedrà al via il giovane pilota di Vestone Stefano Albertini, Gigi Ricci impegnato nel trofeo Rally Terra e il team Vieffecorse con due vetture Citroen. Per il team bresciano, guidato tecnicamente da Roberto Buratti, sarà la partenza numero 200 con le vetture francesi, utilizzate fin dal 2002. Diversi ovviamente gli obiettivi dei bresciani. Per Albertini è quello di proseguire nell’esperienza sulla terra, grazie all’iniziativa promossa da Csai, Pirelli e Racing Lions.

Gigi Ricci in azione

L’intento è confermare i risultati ottenuti fino ad ora, puntando magari a degli scratch su alcune prove, anche se il tipo di terreno non è certo quello più congeniale al pilota valsabbino. Per Ricci, in coppia con la moglie Christine Pfister, attualmente al secondo posto in campionato e primi di categoria, l’obiettivo è il successo assoluto che continuano a rincorrere, ben sapendo che una vittoria farebbe di loro uno dei principali pretendenti al titolo. Ed è proprio il risultato che cercheranno di ottenere, nonostante la presenza di numerosi e qualificati avversari, tutti dotati delle temibili auto della categoria Super2000.

“I progressi che abbiamo fatto con una vettura completamente rinnovata per questa stagione sono evidenti – sottolinea Ricci – e adesso ci manca solo l’ultimo passo avanti. Il Rally di San Crispino mi piace. Ho buone sensazioni su questa gara, anche se lo scorso anno le cose non sono andate particolarmente bene. Il percorso si adatta alla nostra macchina e alle nostre gomme. Non vedo l’ora inoltre di tornare a misurarmi con i protagonisti del Tricolore rally”.

Infine, per il team Vieffecorse, l’obiettivo è confermare il proprio pilota Andrea Nucita in vetta del Cir Junior. Il programma della gara prevede  la partenza  alle ore 12 per riprendere, dopo la pausa notturna, domani mattina e concludersi alle 18,30 nel centro della cittadina umbra di Gubbio, dopo la disputa di dieci tratti cronometrati: due da ripetere solo due volte e altrettanti da ripetere in tre occasioni per un totale complessivo di 125 km di puro spettacolo.