CHIARI – Dante in musica a Villa Mazzotti con la Scuola Civica

0

E’ in programma stasera, venerdì 29 giugno alle ore 22, sulla scalinata di Villa Mazzotti, il concerto “Dante. Il cammino dall’Inferno al Paradiso” patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune e dalla Società Dante Alighieri del Comitato di Bergamo. Si conclude così con un evento musicale l’omaggio al sommo poeta in corso da lunedì 7 maggio scorso e promosso dalla Civica Scuola di Musica “Città di Chiari” con la Fondazione Morcelli Repossi e Idea Teatro.

Dopo le cinque “lectiones” dantesche alla Morcelli Repossi, premiate da un grande successo di partecipazione, il concerto di stasera propone un allestimento suggestivo con coreografie e proiezioni tridimensionali di grande impatto visivo ed emotivo: in scaletta ci saranno brani che spaziano dai canti gregoriani fino al blues e al rock. Protagonisti della performance saranno gli allievi del corso di canto moderno della scuola di musica diretti dalla prof.ssa Nadia Busi con Matteo Tonoli nel ruolo di Dante, Chiara Rosola che interpreta Betarice, Ilaria Dolcini nei panni di Francesca da Rimini, Roberta Breda nel ruolo di Matelda, Stefania Calice nella parte di Piccarda Donati e Asia Bertelli che impersona Virgilio.

La musica dell’opera, composta dal maestro Marco Frisina, è stata riorchestrata dal maestro clarense Emiliano Facchinetti mentre la regia teatrale è firmata da Giorgio Locatelli con coreografie di Alessandro Festa e oltre cinquanta costumi di scena realizzati dall’adrense Greta Tonoli, studentessa del terzo anno di Fashion Technology Design all’istituto tecnico superiore Machina Lonati di Brescia. La scenografia, ispirata alle incisioni dantesche di Gustav Doré realizzate dall’artista francese tra il 1861 e il 1868, propone al pubblico maxiproiezioni di oltre 14×8 metri in 3D che interagiscono con i personaggi in scena in effetti speciali per coinvolgere gli spettatori in un emozionante concerto che fonde il talento musicale, letterario e artistico in una performance figurativa made in Chiari.

L’allestimento è dominato dalla figura mitologica del Grifone che entra in scena nel secondo atto: si tratta di una vera e propria “macchina da guerra” realizzata con varie tecniche dalla cartapesta alla falegnameria, verniciatura, sartoria industriale con l’uso di gommapiuma e tessuti ricercati. Il Grifone ha un’altezza di 2,5 metri, lunga 2 metri e un’apertura alare di circa 5 metri: la realizzazione ha richiesto quasi 400 ore di lavoro.

Si tratta per la civica di un’impresa dai grandi numeri con il 90% dei collaboratori che ha fornito gratuitamente la propria opera: sono stati necessari cinque mesi per completare l’intero allestimento che ha coinvolto tra tecnici e artisti ben 72 persone, 120 ore di prove corali, sei cantanti-attori e quattro ballerini professionisti dell’Accademia Tv di Amici e di teatri nazionali come il Teatro alla Scala di Milano, sei allievi di danza classica, senza trascurare il supporto del gruppo di sartoria e makeup, dei tecnici audio, video ed effetti scenici e meccanici. Il concerto in caso di pioggia verrà allestito al Palazzetto dello Sport di via Lancini.