BRESCIA – Giovane Italia in Loggia: “Cittadinanza al Dalai Lama”

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Comincia domani la visita milanese del Dalai Lama: alle 10,30 il leader tibetano Tenzin Gyatso entrerà a Palazzo Marino per il colloquio privato con il sindaco Giuliano Pisapia, proprio con colui che ha voluto negare alla guida tibetana il riconoscimento della cittadinanza milanese, promessa ma poi annullata per non urtare i rapporti con la Cina.

“Una grande occasione persa – ha commentato il presidente della Giovane Italia Brescia Giangiacomo Calovini – che dimostra come la politica internazionale milanese sia miope e sottomessa allo scacco cinese. La Giovane Italia Brescia ha formalmente chiesto al Consiglio Comunale di Brescia – ha annunciato Giuseppe Vitrano, membro del direttivo cittadino – di farsi carico della consegna di questo titolo onorifico al premio Nobel per la pace, per rispondere fermamente alla Cina”.

Proprio in queste ore, durante la seduta odierna del Consiglio in Palazzo Loggia, i consiglieri Andrea Ghezzi e Mariachiara Fornasari stanno portando alla discussione la proposta del movimento. “Proporremo a tutti i ragazzi di Giovane Italia che sono presenti nelle istituzioni di presentare la stessa richiesta in tutti i Comuni della nostra provincia – prosegue Calovini – certi che Brescia saprà cogliere questa iniziativa condividendo i principi e i valori di un tale riconoscimento. Inoltre stiamo cercando in queste ore – conclude Vitrano – di organizzare un sit in di protesta in concomitanza alla visita del Dalai Lama, per dimostrare vicinanza alla causa tibetana”.