BRESCIA – 198 anni di Carabinieri con il bilancio del 2011

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In occasione della 198esima Festa dell’Arma, il Comando provinciale dei Carabinieri ha pubblicato i dati relativi all’attività svolta a Brescia e provincia nel 2011.

Il numero complessivo di reati è in calo rispetto al 2011, 10.913 quelli scoperti su un totale di 55.941. Nel 2010 erano stati 11.371 su 57.159. Gli arresti in flagranza di reato sono stati 1565 su un totale di 2162, contro i 3424 dell’anno prima. Otto gli omicidi le cui indagini hanno portato all’arresto di un presunto colpevole, solo in un caso non è stato individuato il responsabile. Aumentano le rapine, che sono passate dalle 287 del 2010 alle 418 dell’anno scorso. I colpevoli rintracciati sono meno della metà, 157. Resta grave il problema dei furti, con 1.107 reati scoperti su 29.017 denunciati dai cittadini.

Per quanto riguarda le violenze sessuali, sono state 26 le persone arrestate e 44 quelle deferite in stato di libertà; il reato di stalking, ovvero di atti persecutori, introdotto di recente nella legge italiana, ha permesso di arrestare 16 persone e denunciarne 5sette gli arresti per sfruttamento della prostituzione, 20 le denunce. Nell’ambito della lotta allo spaccio di stupefacenti, i militari hanno eseguito 423 arresti, 253 le denunce; 1086 le persone segnalate, per 1395 indagini tecniche effettuate. Sequestrati in tutto 196 chilogrammi di droga.

Tra i reati più comuni, ci sono frodi e truffe informatiche, con 14 aresti e 521 persone denunciate; dieci finiti in carcere per traffico di rifiuti illeciti, in un’operazione denominata “Fiori d’acciaio”. Solo tre gli arresti per violazione della proprietà intellettuale, ma con un valore di merce sequestrata pari a oltre 66 mila euro. In coda estorsioni (26 arresti), ricettazione (26) e riciclaggio e impiego di denaro (2). Un ambito rilevante è quello della tutela della salute pubblica, con più di 3500 controlli, 168 sequestri effettuati, 993 sanzioni amministrative e 349 persone segnalate all’autorità giudiziaria, 701 a quella amministrativa, per un valore di oltre otto milioni di euro.

La prevenzione dei reati resta primaria nell’attività dell’Arma, con 72.395 servizi esterni, per oltre 687 mila ore, controllati più di 197 mila automezzi e identificate 290 mila persone.

Il Comando provinciale può contare sulla presenza di un Reparto operativo che ha sede in città, in via Tebaldo Brusato, e sulle sezioni di polizia giudiziaria presso il Tribunale e il Tribunale dei Minori. I reparti speciali includono la sezione anticrimine, il Nucleo operativo ecologico, il Nucleo antisofisticazioni e sanità e il Nucleo ispettorato lavoro. In provincia le Compagnie presenti sono sette: Breno (13 stazioni), Chiari (13), Verolanuova (12); Gardone Val Trompia (10); Desenzano del Garda (9 stazioni e una motovedetta); Salò (12 stazioni e una motovedetta); Brescia (11 stazioni).