ROMA – Aborto, per la Consulta nessuna deroga

0

La legge italiana sull’aborto, la 194, non si tocca. La Corte Costituzionale ha appena dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 4, sollevata dal giudice Tutelare del Tribunale di Spoleto lo scorso 3 gennaio nell’ambito del caso di una minore intenzionata a interrompere la gravidanza senza informare i genitori.

L’articolo 4 stabilisce che per l’interruzione volontaria della gravidanza entro i primi 90 giorni, “la donna che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito può rivolgersi a un consultorio”.

Secondo il giudice tutelare questo articolo era in conflitto con un pronunciamento della Corte di Giustizia europea in materia di brevettabilità dell’embrione che definisce l’embrione quale “soggetto da tutelarsi in maniera assoluta”. La Consulta non ha accolto questa tesi e ha dichiarato “manifestamente inammissibile, la questione di legittimità costituzionale”.

Fonte: helpconsumatori.it

AdamelloNews.com » Attualità