MILANO – Settembre a scuola con i libri digitali. E’ la Generazione Web

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Si è aperto il bando di “Generazione Web Lombardia” che mette a disposizione 8,5 milioni di euro (4 milioni del Miur e 4,5 dalla Regione Lombardia) per permettere a 1.000 classi lombarde di adottare strumenti tecnologici per le lezioni. “A poche ore dall’apertura di questo bando – dice l’assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura Valentina Aprea – sono già diverse le scuole che hanno presentato domanda di contributo, a testimonianza della positività di questa iniziativa. Esprimo pertanto la mia piena soddisfazione per l’avvio di questo progetto, attraverso il quale vogliamo aiutare i nostri ragazzi e le nostre scuole a proiettarsi verso il futuro utilizzando le competenze e le tecnologie per competere con i colleghi e i coetanei nel mondo”.

L’iniziativa. Dal prossimo anno scolastico 2012-13, dunque, 1.000 classi delle scuole superiori potranno dire addio ai libri su supporto cartaceo e utilizzare manuali esclusivamente in versione digitale (gli e-book), che potranno consultare tramite netbook o tablet, il cui acquisto è finanziato dalla Regione e dal Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca. L’iniziativa, prima del genere in Italia su base regionale, coinvolgerà circa 25 mila studenti delle prime e terze superiori, incluse le paritarie e gli Istituti di Formazione professionale.

Le scuole. L’iniziativa “Generazione Web Lombardia” è riservata a quelle scuole che abbiano già deliberato l’adozione di soli libri digitali o materiali didattici interattivi, abbiano infrastrutture tecnologiche adeguate – come la banda larga e il wi-fi – e che dispongano di docenti che abbiano esperienza e pratica nell’utilizzo degli strumenti informatici. In pratica, il bando prevede l’assegnazione di 250 euro a ciascun studente della classe digitale, oltre a 1.750 euro per l’acquisto di un dispositivo d’aula come le lavagne interattive multimediali (Lim). Ogni classe disporrà quindi di una dote tecnologia di circa 8.000-8.500 euro.

Risparmi. La scelta di interessare le classi prime e terze deriva dal fatto che, all’inizio dell’anno scolastico, devono adottare i nuovi libri di testo. In questo caso specifico dovranno essere tutti digitali. Il tablet o il pc portatile vengono acquistati dall’istituto scolastico e concessi in uso agli studenti che, su supporto digitale, possono disporre di tutti i libri scolastici in versione digitale, con un risparmio medio di circa il 30% rispetto al prezzo dello stesso volume, ma in versione cartacea. L’obiettivo è digitalizzare il 15% del totale delle classi.

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