URAGO MELLA – Secolo del bresciano Martino Dolci in mostra alla Pieve

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Sabato 16 giugno alla Pieve verrà inaugurata la mostra “Un Secolo” dedicata alla bravura di un grande artista bresciano come Martino Dolci. La Fondazione e l’associazione che portano il suo nome hanno deciso di organizzare questa mostra per celebrare il centesimo anniversario della sua nascita, presentando settanta opere che ne ripercorrono la carriera.

Martino Dolci, formatosi all’ex Istituto Pavoni in corso Magenta, negli anni Trenta partecipò a esposizioni importanti e vinse premi prestigiosi, come il Legato Brozzoni che lo fecero conoscere ai critici e al grande pubblico. Un’arte, la sua, lontana da un particolare movimento e non vincolata a tratti accademici, ma più libera, istintiva, che trasmette una poetica popolare e vicina alla quotidianità bresciana.

Le sue opere, ricche di colore e con una vena naif, sono state inserite in un testo, nel quale vengono riuniti, oltre le opere della “donazione Giulio Ronconi”, anche saggi critici e fotografie che cercano di spiegare il mondo artistico di Dolci, analizzando la sua poetica, che non sempre è così facile e immediata. Infatti, nel dopo guerra, l’artista bresciano si è mantenuto su una linea figurativa, lontano dall’emergente via dell’astrattismo.

Il presidente della Fondazione, Antonio Maggi, ritiene il lavoro di Dolci un patrimonio culturale per Brescia e per tutta la provincia, trovando dello stesso parere Eugenio Busi ed Ermes Pasini. La mostra, resa possibile grazie all’aiuto economico di privati e che vuole fungere da premessa per un possibile futuro museo, potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 16 alle 19 e il sabato e la domenica anche la mattina dalle 10 alle 12 fino all’8 luglio.