CHIARI – Don Silvio Galli è “salito” in cielo, venerdì i funerali del prelato

1

Ha concluso la sua giornata terrena ieri sera, martedì 12 giugno, il sacerdote salesiano don Silvio Galli. Originario della Valsassina, classe 1927, don Galli è stato una figura carismatica della spiritualità salesiana: destinato all’Istituto San Bernardino nel 1958 come insegnante di Lettere e preside al ginnasio dell’aspirantato o piccolo seminario salesiano, in seguito confessore e delegato dei cooperatori e dell’associazione dei devoti di Maria Ausiliatrice Adma, don Silvio ha profuso il suo zelo pastorale dedicandosi a tempo pieno ai bisogni degli altri.

Nel suo fervore senza limiti verso gli “ultimi”, i barboni, i carcerati, gli immigrati e per chiunque abbia fatto ricorso alla sua bontà, con la devozione a don Bosco e Maria Ausiliatrice, don Silvio ha contagiato gli ex allievi del Rota, i salesiani cooperatori, i volontari di don Bosco fino a fondare in via Palazzolo il centro di accoglienza Auxilium con la collaborazione di amici e benefattori. L’associazione, riconosciuta dalla Regione Lombardia con la doppia finalità di assistenza ai poveri, alle famiglie indigenti, agli emarginati e il sostegno alle missioni salesiane, si è costituita il 9 gennaio 1997 e risulta iscritta all’albo regionale del volontariato dall’11 febbraio 1998.

Don Galli, sempre a disposizione nell’antico chiostro quattrocentesco del convento francescano di San Bernardino, è stato fino all’ultimo assediato da un’umanità in cerca di conforto, di consiglio e di preghiera: per tutti ha donato la parola giusta, l’assicurazione della preghiera e la benedizione di Maria Ausiliatrice, la “Madonna di don Bosco”. “Con la scomparsa di don Silvio Galli – ha dichiarato il sindaco Sandro Mazzatorta – Chiari perde un padre spirituale che ha operato, nel silenzio e nel nascondimento, a vantaggio del prossimo. Ma il suo nome ha valicato i confini di San Bernardino e del territorio bresciano per diventare punto di riferimento di un’intraprendenza sociale sviluppata nel tempo con sagace intelligenza e sconfinato amore per gli altri: ai sofferenti nel corpo e nello spirito ha dedicato ogni energia fino all’ultimo istante della sua lunga e operosa esistenza.

Il Comune per il rilievo sociale della missione pastorale di don Galli, in concomitanza con  il suo ottantesimo compleanno, nel 2008 gli aveva conferito il riconoscimento civico, tra i cittadini meritevoli di encomio per la ricorrenza dei patroni Faustino e Giovita”. La veglia di preghiera si terrà domani, giovedì 14 giugno alle ore 20,30 nella Chiesa di San Bernardino, mentre il rito funebre sarà celebrato venerdì 15 alle ore 15,30 nei cortile coperto dell’opera salesiana in via Palazzolo.

1 Commento

  1. Anche se non ci sei più, continuo a sentirti vicino a me! Grazie per tutte le volte che mi hai dato la forza di continuare a vivire……..

Comments are closed.