VALTROMPIA – Giovani e consultori, i numeri della Civitas

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Il consultorio degli adolescenti “Civitas”, attivato nel 2007 nella sede di Sarezzo e dal 2009 anche a Concesio e Lumezzane, ha pubblicato i dati relativi alle attività del 2011. “Al termine del quinto anno di lavoro – dice la direttrice generale di Civitas Daniela Dalola – il consultorio adolescenti è sempre più presente nella Valtrompia, il consolidamento dell’attività nelle tre sedi ha permesso di raggiungere anche gli utenti della bassa valle e Lumezzane. La presenza degli operatori su tutto il territorio della valle ha reso il consultorio un servizio sempre più rispondente ai bisogni degli adolescenti e dei loro genitori”.

L’attività ha riguardato due aree: il lavoro sul territorio e le attività presso la sede. Il primo ha coinvolto un totale di 3.847 persone, 229 in più rispetto al 2010 e 1.204 in più rispetto al 2009. Sono stati attivati interventi di promozione del servizio presso gli istituti superiori e le agenzie educative, interventi di educazione affettiva-sessuale presso alcuni istituti superiori della valle ed è stato promosso un concorso di idee per la creazione del logo del consultorio adolescenti. Le attività presso la sede, invece, sono sintetizzabili secondo le seguenti prestazioni: accoglienza, psico-educative, sanitarie e attività di gruppo.

Il consultorio adolescenti garantisce un accesso telefonico quotidiano dalle 13 alle 15 al 331.4958787, un’apertura ad accesso libero ogni lunedì pomeriggio (su appuntamento per prestazioni ginecologiche e psicologiche) nella sede di Concesio, martedì a Sarezzo e giovedì a Lumezzane. Dal 2009 è inoltre attivo un profilo su facebook. Complessivamente nel 2011 sono state erogate 1.778 prestazioni (il 18% in più rispetto al 2010) di cui: 1.238 prestazioni sanitarie (consulenze ostetriche, visite ginecologiche ed ecografie), 428 colloqui psicologici con adolescenti e genitori e 112 attività educative individuali e di gruppo.

Il 53% delle prestazioni è stato erogato nella sede di Sarezzo, il 35% a Concesio e il restante 12% a Lumezzane. “Nel 2011 si sono rivolti al consultorio adolescenti 761 utenti (nel 2010 gli utenti erano 741). L’88% degli utenti del Servizio è costituito da ragazzi che chiedono consulenze psico-educative o visite e consulenze sanitarie. Il restante 12% è costituito da genitori, che chiedono un supporto (individuale o di gruppo) rispetto al rapporto con i figli adolescenti.

“Le attività che il consultorio svolge sul territorio e nelle sedi sono fortemente connesse: gli incontri di promozione del servizio e i percorsi di educazione affettiva-sessuale sono strumenti fondamentali per creare ponti con i ragazzi che possono conoscere direttamente gli operatori del servizio, le modalità di accesso ed essere informati sul fatto che le prestazioni vengono erogate gratuitamente e nel rispetto della riservatezza. Notiamo – dice la coordinatrice Francesca Stefana – che dopo ciascun evento “promozionale” il numero degli accessi al servizio aumenta considerevolmente, in termini di prestazioni psicologiche, sanitarie e telefonate a  testimonianza dell’importanza che rivestono tali momenti di contatto”.