LUMEZZANE – L’Odeon chiude in grande con la “Butterfly” per Prandelli

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A due anni dalla scomparsa a 96 anni, nel giugno 2010, nella sua casa milanese del noto cantante lirico famoso e apprezzato in tutto il mondo, la Valgobbia torna al teatro Odeon per una serata speciale tutta dedicata a Giacinto Prandelli. Se l’anno scorso, con O dolce incanto, l’appuntamento era rivolto alle prestazioni canore lungo una carriera costellata di successi per il lumezzanese diventato famoso per la sua musica e le sue collaborazioni con i grandi direttori d’orchestra, la serata del 14 giugno alle ore 20,45, nella suggestiva cornice dell’Odeon, punterà il mirino su una delle esibizioni più importanti e simboliche per Prandelli: quella dell’esordio, giovanissimo, nel mondo della lirica.

Sarà quindi “Butterfly” il tema centrale dell’evento promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune con il Rotary Club Valtrompia e la fondazione Asm e nell’ambito della mini rassegna “Odeon Classic” con cui si chiuderà la stagione del teatro. La rappresentazione, diretta e adattata dalla musicologa valgobbina Roberta Pedrotti, già autrice della serata 2011, porterà sul palco un prestigioso cast di giovani cantanti lirici che rifaranno proprio la “Butterfly” interpretata da Prandelli.

La voce del maestro lumezzanese, registrata in una rappresentazione radiofonica del 1952 al Metropolitan di New York, accompagnerà idealmente la scena con il ruolo di F. B. Pinkerton e a corollario di uno spettacolo che prevede anche la soprano Yasko Sato per Cio Cio San, la mezzosoprano Erika Fonzar per Suzuki e il baritono di Villa Carcina Riccardo Certi per il ruolo di Sharpless. Il loro canto sarà accompagnato dal coro del conservatorio Luca Marenzio di Brescia diretto dal maestro Silvio Baracco con Kuniko Kumagai al pianoforte, le danze di Angiolisa Fusari (di Nave) e le coreografie della lumezzanese Clara Morandi.

GUARDA L’INTERVISTA A GIACINTO PRANDELLI SULLA “BUTTERFLY”

La storia di “Madama Butterfly”, titolo originale dell’opera di Giacomo Puccini, racconta di un ufficiale americano (Pinkerton) di stanza in Giappone, dove sposa la bella quindicenne Cio Cio San, detta Madama Butterfly. Non prende però sul serio la cerimonia nipponica e se la fanciulla è sinceramente innamorata, l’uomo nutre solo una passione superficiale. Tornato in patria, Cio Cio San lo attende invano, con fede incrollabile, per tre anni, crescendo il figlio avuto dall’uomo e nato dopo la sua partenza. Il console Sharpless cerca senza successo d’informarla del matrimonio di Pinkerton con una connazionale e di persuaderla a farsi una nuova vita. Cio Cio San non trattiene la gioia quando vede approdare la nave dell’amato, ma l’uomo è tornato, con la moglie, per portare il bimbo con sé in America. La giovane giapponese acconsente, ma al momento di dire addio al figlioletto si suicida secondo l’antico rituale, così come aveva fatto suo padre prima di lei.

Lo spettacolo propone una selezione delle pagine più belle dell’opera in una vera e propria rappresentazione teatrale, pensata per gli appassionati ma anche per chi si avvicina per la prima volta alla musica lirica, con l’esibizione di giovani talentuosi e la suggestione di proiezioni e contributi audio-video che concorrono a ricreare atmosfere e ambientazioni della tragica vicenda della geisha giapponese. E proprio “Madama Butterfly” venne consacrata come successo a Brescia nel 1904 e poco più di trent’anni dopo da Prandelli che la interpretò in tutto il mondo.

E sull’ingresso nella lirica e l’approdo all’opera è disponibile nella nostra web tv e sul canale di Youtube l’intervista che il giornalista Egidio Bonomi fece al tenore prima di morire. L’ingresso alla serata di giovedì 14 giugno alle 20,45 è di 10 euro intero e 5 euro ridotto. I biglietti sono disponibili al teatro Odeon anche oggi, martedì 12 giugno dalle 18,30 alle 19,30 e domani dalle 11,30 alle 13 e dalle 18,30 alle 19,30 e alla libreria del Punto Einaudi di Brescia negli orari di apertura. Tutto il ricavato sarà devoluto al progetto umanitario “Pozzi d’acqua dolce in Mozambico” del Rotary Club Valtrompia.

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