BRESCIA – Giovani imprenditori al G20 del Messico per la ripresa

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400 giovani imprenditori provenienti dai venti paesi più industrializzati del mondo si sono riuniti dal 2 al 5 giugno scorsi a Città del Messico per il G20 Young Entrepreneur Summit. Le proposte, elaborate e consolidate in un Final Communqué, sono state consegnate ieri a Felipe Calderón, presidente del Messico, che le porterà al G20 dei Capi di Stato e di Governo della settimana prossima a Los Cabos.

All'ambasciata d'Italia. L'ultimo a dx Federico Ghidini

L’imprenditoria, e in particolare quella giovanile, è ritenuta come un’opportunità per superare alcuni dei problemi più rilevanti a livello globale quali la disoccupazione giovanile e il basso tasso di crescita. Nel Communiqué sono identificate cinque azioni concrete in grado di favorire ripresa economica, innovazione, creazione di nuovi posti di lavoro e coesione sociale:

– Creare una serie di forme di finanziamento tradizionali e innovative a supporto delle imprese nelle diverse fasi di sviluppo;

– Facilitare l’accesso a informazioni e iniziative a supporto della crescita dei giovani imprenditori;

– Promuovere maggiore collaborazione tra le imprese, i governi, la società civile e il mondo accademico, per consentire ai giovani   imprenditori di imparare e ampliare le proprie attività sul mercato domestico e all’estero;

– Ridurre regolamentazioni e tassazione delle imprese nelle fasi di start-up;

– Sviluppare la cultura imprenditoriale giovanile durante il percorso accademico e sensibilizzando l’opinione pubblica.

Il Communiqué si è chiuso affermando con forza che la G20 YEA, il network che ha organizzato il summit, ha le capacità e la volontà di dialogare con i propri governi nazionali affinché i giovani imprenditori e le loro aziende siano gli artefici del benessere del ventunesimo secolo. Francisco J. Ruiz López, presidente della delegazione messicana, ha enfatizzato che “il Communiqué rappresenta il posizionamento comune delle associazioni di giovani imprenditori più rappresentative dei paesi G20″ e ha concluso con il motto “Let’s all say yes to the G20 YES!”.

“E’ un momento decisivo per l’economia italiana e internazionale. La delegazione dei Giovani Imprenditori al G20 YES ha contribuito ai lavori e raccolto interessanti spunti per puntare su una crescita basata su obiettivi condivisi a livello globale”. Queste le parole di Jacopo Morelli, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

“Queste informazioni sono state utilizzate al convegno di Santa Margherita Ligure per definire il futuro che intendiamo costruire insieme per l’Italia e l’Europa. Il G20 YES di Città del Messico e la consegna del Communiqué a Felipe Calderón rappresentano un’occasione unica per inserire l’imprenditoria giovanile al centro del dibattito politico-economico internazionale”.

Questo il commento di Marco Oriolo, vice presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, che ha guidato una delegazione composta da quattordici delegati; presente anche Luca Donelli, Sherpa della delegazione. A latere del summit, la delegazione ha incontrato l’ambasciatore d’Italia a Città del Messico Roberto Spinelli, i vertici della Camera di Commercio Italiana e dell’Ice e il Ministro del Turismo del Messico Gloria Guevara Manzo.

Federico Ghidini, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Aib, ha così commentato la trasferta americana. “Passione, gioco di squadra, senso di responsabilità e innovazione emergono da ogni panel, intervento e proposta dei giovani imprenditori delegati al G20 YES 2012. Questa energia è contagiosa e mi rende ottimista per il futuro dell’economia mondiale e dei 75 milioni di giovani under 24 in cerca di impiego nel mondo”. Proseguirà ora la collaborazione e il dialogo offline tra le venti associazioni aderenti alla G20 YEA. Prossimi incontri saranno la Leadership Assembly a Berlino il prossimo ottobre e il summit di San Pietroburgo nell’autunno 2013.