Terremoto continuo

2

Secondo un documento della Commissione Grandi Rischi, presentato dal governo, “nel caso di una ripresa dell’attività sismica nell’area già interessata dalla sequenza in corso, è significativa la probabilità che si attivi il segmento compreso tra Finale Emilia e Ferrara con eventi paragonabili ai maggiori eventi registrati nella sequenza”.

Il terremoto potrebbe spostarsi verso est. E non si può “escludere l’eventualità che, pur con minore probabilità, l’attività sismica si estenda in aree limitrofe a quella già attivata sino ad ora.” Ancora la Commissione: “non esistono a tutt’oggi metodi scientifici attendibili di previsione dei terremoti nel breve periodo. Tuttavia la conoscenza del sottosuolo (le “faglie”) e gli eventi che si sono succeduti dal 20 maggio in poi permettono di formulare alcuni orientamenti per l’evoluzione futura”.

La commissione ricorda che “alla zona colpita dai recenti sismi era stata assegnata una magnitudo massima 6.2 e che i valori registrati dello scuotimento del terreno sono compatibili con i valori della mappa”. Le scosse registrate in Friuli questa mattina confermerebbero che il sisma è in movimento ma nessuno è in grado di prevedere dove colpirà.

Intendiamoci, non si tratta di gettare il panico con inutile allarmismo. Ma è preferibile un atteggiamento di preventiva attenzione alla totale impreparazione di fronte a eventi davvero imprevedibili.

Secondo un documento della Uil, invece, ogni famiglia dovrà sborsare 177 euro per l’Imu sulla prima casa, 865 euro per la seconda, 143 euro di addizionale comunale Irpef (per contribuente); 220 euro per la Tarsu.

Questo è un terremoto finanziario per le famiglie, facilmente prevedibile, grazie alle nuove tasse proposte dal governo Monti ma, ricordatelo quando un giorno entrerete nel seggio elettorale, votate in parlamento dai partiti che lo sostengono: Pd, Pdl, Udc.

La produzione industriale è calata nell’ultimo trimestre del 9% rispetto allo scorso anno e la disoccupazione veleggia intorno al 12% con punte del 38% tra i giovani di 18/35 anni.

Mancano all’appello delle risorse necessarie al bilancio dello stato circa 3,4 milioni di euro nel solo primo quadrimestre. Immaginate quanti ne mancheranno – di questo passo – alla fine del 2012 e provate a pensare quante probabilità ci saranno che l’iva aumenti al 23% in ottobre. Altissime probabilità, anzi la totale certezza.

Anna Maria Tarantola

Ma, finalmente, Monti batte un colpo. E, con le nuove nomine alla Rai, lancia un “monito ai partiti” rivendicando la sua indipendenza dalla politica: Anna Maria Tarantola, già vice direttore in Bankitalia, alla presidenza; Luigi Gubitosi, manager di lungo corso, direttore generale. La prima un banchiere, il secondo – scrive “il Fatto Quotidiano” – amico di Bisignani e vicino all’Opus Dei. Non esattamente una banda di chierichetti.

Intanto Obama chiede all’Europa di “fare presto con le riforme strutturali”. Una volta era l’Europa che chiedeva all’Italia di “fare presto con le riforme strutturali”. Quante volte dobbiamo farle, queste benedette “riforme strutturali”?

Monti non ci aveva assicurato che l’Italia “aveva già fatto i compiti a casa”?

Il linguaggio del web richiede snellezza e brevità di esposizione. Non sono stato breve e non sono snello, ma le opinioni vanno argomentate.

Alla fine chiedo a voi lettori che altro rimane da fare se non chiedere a questa classe dirigente di andare a casa? Tutti a casa.

2 Commenti

  1. Sono pienamente d’accordo con Lei, Sig.Zani.
    La conosco da tempo e sinceramente non pensavo che le sue idee potessero coincidere con le mie. Credo ci siano altri problemi di questa classe politica: la situazione che si è venuta a creare è molto complessa e data dalla connivenza tra politica, mafia, imprenditoria.. non parlo delle mafie famose, parlo di un atteggiamento mafioso interno ai partiti, non è forse vero che il fare mafioso ha sempre il fine di ricevere un guadagno? Ci sono allora partiti in cui le persone “salgono” per i loro meriti o la loro bravura nel fare politica? Le faccio l’esempio della Serrachiani di qualche anno fa, che con in suo discorso ha fatto tremare qualche poltrona e difatti ora è stata allontanata, buttata in un posto in cui non può nuocere, prima che ricevesse la meritata popolarità, ma di esempi se ne possono trovare in tutti gli schieramenti destrorsi o sinistrorsi che siano.
    Credo inoltre che gli interessi sul tavolo legano tutti i politici alle loro poltrone, non penso sia un semplice fattore di attaccamento egoistico, ognuno è lì perché qualcuno ce l’ha messo, sarebbe corretto nel caso in cui fosse stato il popolo sovrano ad indicare i propri esponenti… Mentre ho la percezione che nelle stanze del potere ci vadano fantocci di coloro che non possono rischiare la notorietà.. Mi pare che tutto il sistema Italia sia in una morsa che la sta stritolando per succhiare le ultime stille di vita. A mio avviso, per concludere, non basterebbe mandare a casa tutta la classe politica, servirebbe sostituire anche gran parte della classe dirigente, quella classe che guadagna dal fare la tav (e non dal suo utilizzo, credo sia ampiamente dimostrata la sua inutilità nel contesto attuale), dal mettere insieme qualche ferraglia arrugginita chiamandla centrale nucleare, fare un ponte su uno stretto che di ponti non ne vuol sentir parlare.. Sembra che le vere innovazioni siano soppresse per far strada ad accordi di 30 anni fa, per cose che oggi non servono piu, per le quali però son già circolati denari, finiti chissà dove, mentre la piccola Grande Italia piange e si dispera per il sonno e la fame.

  2. Gentilissimo Jegor, la ringrazio per il Suo gradito contributo e spero di leggerLa ancora sul quotidiano che dirigo ma che, anche Lei, ha contribuito a far nascere con il Suo lavoro e la Sua professionalità.

Comments are closed.