CHIARI – “Musica degli Angeli”, tre concerti per il restauro

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Con il patrocinio del Comune bresciano e il supporto del gruppo locale “Amici di San Rocco”, si apre la kermesse “Musica degli Angeli. Concerti per San Rocco” in tre appuntamenti curati dalla Scuola di Musica “Città di Chiari” con il DUC Distretto Urbano del Commercio “GustiamociChiari”, Comunità di Zona, la Fondazione Morcelli Repossi e l’associazione Botteghe. In programma ci sono tre concerti a offerta libera per il restauro della Chiesa intitolata al patrono degli appestati. In calendario domani, sabato 9 giugno alle ore 21,30 nella Chiesa di San Rocco ci sarà il concerto della giovane organista genovese Maria Grazia Amoruso.

Protagonista della serata sarà l’organo portativo a canne di legno del celebre organista genovese Giorgio Questa (Genova 1929-2010), esclusivo e unico esemplare meccanico di organo italiano interamente ligneo. Nel 1966 il maestro Questa ha portato a termine personalmente l’assemblaggio di questo straordinario organo costruito su modello degli strumenti di epoca rinascimentale e inaugurato il 19 novembre 1966 all’oratorio di San Filippo di Genova. Da allora Giorgio Questa ha impiegato l’organo meccanico a canne di legno in numerosi concerti sia come solista che con l’accompagnamento di prestigiose orchestre sinfoniche e da camera in Italia e all’estero.

Interamente a canne di legno, ispirato alla tradizione organaria classica del XVI e XVII secolo, lo strumento, composto da 491 canne in legno di pino di Svezia e castagno francese, ha la particolarità di essere “portativo” ovvero interamente smontabile e trasportabile in apposite casse di legno. Completamente restaurato dal punto di vista tecnico e funzionale grazie all’intervento dell’organaro bresciano Gianluca Chiminelli, l’organo è tornato a calcare il palcoscenico musicale per la sesta edizione del “Capraia Musica Festival” nell’isola di Capraia dal 30 luglio al 5 agosto 2011: l’organista Maria Grazia Amoruso, allieva e unica erede musicale del maestro

Questa, è dal 2006 direttore artistico dell’evento che questa estate festeggia la sua settima edizione. Maria Grazia Amoruso, diplomata in pianoforte al Conservatorio Paganini di Genova con il maestro Claudio Proietti, ha studiato organo, analisi e interpretazione musicale con il maestro Giorgio Questa. Il suo repertorio spazia da Frescobaldi e Bach a Dallapiccola e Castiglioni. Ha suonato composizioni di Schubert, Chopin e Brahms in recital e lezioni sul tema “Il pianoforte romantico”. Ha eseguito il “Concerto in fa minore n.2” di Chopin con l’Orchestra Bacau diretta da Pietro Borgonovo e la trascrizione dello stesso concerto per pianoforte e quartetto d’archi con il Quartetto di Cremona.

Distinta in concerti nazionali e internazionali – come il Concorso Schubert e quello di Ginevra – ha collaborato con l’associazione Filarmonica Giovanile di Genova come pianista, con l’orchestra da Camera Alma Mahler e con l’università degli Studi di Siena. Per la casa discografica Philarmonia ha inciso un CD con il violoncellista Giovanni Ricciardi con musiche di Schumann, Fauré e Debussy e un altro CD con musiche di Schubert per pianoforte solo. I prossimi concerti della rassegna musicale si terranno venerdì 22 giugno alle 21 per un concerto di archi insieme all’ensemble Arkate della scuola civica di musica e il 14 luglio alla stessa ora per un concerto d’arpa barocca con l’arpista Mara Galassi.