BRESCIA – Coldiretti per i terremotati. Vendita solidale di Grana Padano

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Update La solidarietà torna a essere protagonista in città: l’appuntamento è per domani, sabato 9 giugno, dalle ore 8 e fino ad esaurimento scorte, alla sede provinciale di Coldiretti in via San Zeno 69 per il mercato agricolo di “Campagna Amica”.

In questa occasione legata al maxi evento regionale che vede tutte le province lombarde impegnate nella vendita del Grana Padano su sabato e domenica verranno, infatti, messi in vendita 3 mila pezzi da 1 chilo, sottovuoto al prezzo di 11 euro al pezzo il cui ricavato sarà interamente devoluto alle aziende agricole e ai caseifici colpiti dal terremoto dei giorni scorsi che ha coinvolto anche il Mantovano.

“Ritorniamo a incontrare i consumatori – interviene Ettore Prandini, presidente della Coldiretti Brescia – spinti dal grandissimo successo delle prime due date, dalle numerosissime richieste da parte dei cittadini bresciani ai quali rivolgiamo un ringraziamento per la sensibilità dimostrata in un momento veramente difficile per le realtà economiche delle zone colpite dal terremoto.

Compatibilmente con la situazione di difficoltà che stanno vivendo i produttori agricoli – continua Prandini – stiamo mettendo in campo tutte le azioni volte a contribuire concretamene a risollevare un comparto, come quello agroalimentare, i cui danni sono saliti a oltre 700 milioni di euro dopo le ultime scosse con oltre 230 realtà aziendali nel solo mantovano seriamente danneggiate”.

Update La solidarietà ancora protagonista a Brescia: nel mercato agricolo di “Campagna Amica”, lunedì 11 giugno dalle ore 8 e fino ad esaurimento scorte a Mompiano – piazzale Vivanti zona stadio, saranno infatti messi in vendita 2 mila pezzi di Grana Padano da un chilo, sottovuoto il cui ricavato andrà interamente devoluto alle aziende agricole e i caseifici colpiti dal terremoto dei giorni scorsi, che ha coinvolto anche il Mantovano.

Coldiretti Brescia torna a incontrare i cittadini consumatori, spinta dal successo delle prime due date, dalle numerose richieste da parte dei  cittadini bresciani ai quali “rivolgiamo un ringraziamento per la sensibilità dimostrata in un momento veramente difficile per le realtà economiche delle zone colite dal terremoto”.

Compatibilmente con la situazione di difficoltà che stanno vivendo i produttori agricoli si stanno mettendo in campo tutte le azioni volte a contribuire concretamene a risollevare un comparto, come quello agroalimentare, che ha subito danni per oltre 700 milioni di euro con crolli e lesioni ai magazzini di stagionatura, gli edifici rurali (case, stalle, fienili e serre), danni ai macchinari e perdita degli animali sotto le macerie.