STRA – Villa Pisani e due secoli di lavoro. ‘800 e ‘900 in mostra

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Sabato scorso al museo di Villa Pisani è stata inaugurata la mostra “Nobiltà del lavoro. Arti e mestieri nella pittura veneta tra Ottocento e Novecento” organizzata da Munus e curata da Myriam Zerbi e Luisa Turchi. L’esposizione, promossa dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, presenta settanta dipinti che hanno come soggetto i vecchi mestieri praticati a Venezia dalla fine della Serenissima (1797) e i primi decenni del Novecento.

Le opere, provenienti da vari musei italiani e da diverse collezioni private, raffigurano quotidiane scene lavorative della gente veneziana, intenta nella propria attività, che trasportano lo spettatore in un tempo passato, malinconico e affascinante. Molti sono gli artisti esposti, alcuni famosi e altri meno conosciuti, ma tutti riuniti per mostrare come nel XIX secolo il lavoro venisse glorificato e nobilitato. Giuseppe Barison, Ettore Tito, Stefano Novo, Angelo Dell’Oca Bianca, Alessandro Milesi, Pietro Fragiacomo, Domenico Miotti, Italico Brass, Eugenio De Blaas, Cesare Laurenti, Federico Zandomeneghi, Luigi Serena ed Eugenio Bosa, questi sono i maestri chiamati a illustrare con i loro quadri il mondo del lavoro di 200 anni fa, dove venditrici ambulanti, arrotini, venditori di caldarroste, fiorai, lustrascarpe, carbonai, burattinai, spazzacamini, contadini, pastori e fruttivendoli popolavano le città e le campagne delle province venete.

La situazione mutò nel corso del Novecento con l’arrivo della corrente elettrica e delle moderne macchine industriali, che causarono la fine di molti mestieri tradizionali e manuali. Guardando queste opere si può tranquillamente dichiarare che l’arte testimoni davvero il passaggio sulla terra dell’uomo.

Inoltre, presso la Casa del giardiniere al Parco di Villa Pisani, è stata allestita la mostra fotografica di Tommaso Filippi (Venezia 1852-1948), nella quale sono esposte foto che illustrano, parallelamente all’esposizione pittorica di Villa Pisani, le attività, usi e costumi della Venezia ottocentesca. Le due rassegne rimarranno aperte al pubblico fino al 4 novembre. Per tutte le informazioni si può visitare il sito internet.