VALCAMONICA – Sergio Bonomelli all’arte rupestre. Unesco e turismo insieme

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Il nuovo presidente del Gruppo Istituzionale di Coordinamento (GIC) del sito n. 94 “Arte rupestre della Valcamonica” è Sergio Bonomelli, ingegnere di Darfo Boario Terme. La nomina è avvenuta all’unanimità ieri pomeriggio durante la riunione a porte chiuse nella sede della Comunità montana a Breno.

Nel corso dell’incontro erano presenti i rappresentanti delle istituzioni che costituiscono il GIC, cioè il Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, la Provincia di Brescia, i Comuni sede dei parchi archeologici (Capo di Ponte, Ceto, Cimbergo, Darfo Boario Terme, Paspardo, Sellero e Sonico), il Consorzio Comuni Bim e il Distretto culturale della Comunità montana che fa da capofila per il gruppo di lavoro. La nomina del nuovo presidente si è tenuta per ragioni istituzionali dopo l’insediamento della nuova amministrazione comunale di Darfo Boario Terme a seguito delle elezioni del 6 e 7 maggio scorsi.

La giunta di Darfo ha infatti indicato il nome di Sergio Bonomelli come candidato alla poltrona di presidente del Tavolo Unesco. Dopo un breve confronto fra i componenti del Tavolo, si è deciso a favore della sua elezione. Il gruppo istituzionale di coordinamento in Valcamonica è stato istituito dal 2006 e rappresenta un tavolo di lavoro con il compito di occuparsi del piano di gestione del sito Unesco, promuovere progetti e attività, tutelare e valorizzare il patrimonio culturale e archeologico della valle. I ringraziamenti per il lavoro compiuto finora sono stati rivolti a Marco Dossena, presidente uscente in carica dall’aprile 2011, per l’impegno manifestato in questi mesi e la grande disponibilità. A lui succede Bonomelli da anni attivo sulla scena politica e amministrativa locale che così ha commentato la sua nomina.

“E’ un impegno che mi gratifica molto e sto iniziando adesso a conoscere la realtà del gruppo. Intendo approfondire il quadro della situazione e i progetti in corso per avere un’idea più chiara. Ho comunque già avanzato la richiesta che i Comuni, sede dei parchi – ha detto – contribuiscano annualmente con un contributo fisso per le necessità del sito Unesco. Credo inoltre che sia fondamentale promuovere questo sito a livello internazionale, per valorizzare la cultura e l’arte della Valcamonica e incrementare il turismo”.

Molte le sono le novità in cantiere per il sito, dai lavori per la realizzazione del futuro Museo Nazionale della Preistoria all’ inaugurazione dell’Infopoint a Capo di Ponte, e ancora la costruzione del sito Internet dedicato alla Valcamonica nell’Unesco. Il GIC è impegnato in molti progetti che fino alla fine del 2012 valorizzeranno ancora di più il sito di arte rupestre.