ERBUSCO – Critiche a San Bernardino: la Soprintendenza chiede al Comune

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L’esito degli esami tecnici in merito ai lavori di restauro della Chiesa di San Bernardino, eretta nella seconda metà del ’400 dai frati Zoccolanti, non è stato positivo. Nei giorni scorsi si è parlato di polemica tra l’opposizione e il sindaco, ad oggi le notizie non vengono da un esponente di una parte politica ma dalla Soprintendenza dei beni artistici e architettonici di Brescia.

La Soprintendenza chiede spiegazioni al Comune in merito agli interventi effettuati nel convento di San Bernardino, situato all’interno del cimitero di Erbusco, i tecnici dichiarano compressa l’originalità degli affreschi.

“Gli studi condotti prima dell’attuale intervento sulle tecniche e i materiali del dipinto murale non lasciano dubbi circa l´originalità delle finiture oggi compromesse. Pertanto, si richiede di fornire spiegazioni circa l’accaduto e, al contempo, di sospendere in via cautelativa gli interventi sui dipinti murali e gli intonaci dell´intero portico”. Queste le parole del Soprintendente Andrea Alberti, contenute nella lettera rilasciata al Comune di Erbusco.

Il sindaco Isabella Nodali dichiara di aver consultato il direttore dei lavori,l’architetto Luciano Dotti, il quale lo scorso 8 settembre, aveva delineato, in seguito,  le operazioni di restauro e il recupero degli affreschi delle navate erano stati definite ben riuscite.
Il soprintendente Andrea Alberti, in seguito al sopralluogo non da buone notizie, per prima cosa sono stati sospesi i lavori, inoltre ha dichiarato che  le operazioni effettuate hanno creato danni al patrimonio artistico e culturale contenuto nella Chiesa.

Particolarmente danneggiato risulta essere l’affresco presente sulla parete a sinistra dell’ingresso, un opera raffigurante la Crocifissione. La Soprintendenza ha consegnato, oltre alla lettera contenente l’esito negativo degli accertamenti, una documentazione fotografica effettuata prima e dopo gli interventi.