BRESCIA – Confartigianato: l’assemblea “vista da dentro”

0

E’ difficile decidere da che parte cominciare a raccontare la mattinata vissuta in via Orzinuovi. I momenti “forti” – anche emozionanti – sono stati davvero tanti, sapientemente calibrati dalla regia attenta e puntuale del segretario generale Carlo Piccinato.

Ma andiamo con ordine. Siamo riusciti a partecipare alla parte privata dell’assemblea, quella riservata agli iscritti. E’ stato approvato un bilancio economico – ampiamente positivo – praticamente all’unanimità. Difficile trovare una sbavatura nei conti dell’associazione guidata da Massetti.

E i commenti dei presenti che abbiamo avvicinato sono stati tutti sul filo di un riconoscimento unanime al lavoro, soprattutto di trasparenza e di rinnovamento organizzativo, svolto dal presidente e dal suo staff.

Break veloce per un caffè e via alla parte pubblica, alla quale erano presenti tutte le massime autorità politiche, civili e istituzionali. I partecipanti al dibattito sono stati Oscar Giannino editorialista economico, Giuliano Noci Prorettore del Politecnico di Milano ed economista, Giorgio Merletti vicepresidente di Confartigianato ed Eugenio Massetti presidente provinciale.

Appassionati e lucidi gli interventi di Giannino, che ha picchiato duro sul tasto dell’inadeguatezza dello stato rispetto al momento di crisi profonda che stiamo attraversando, mettendo in evidenza che non sono solo i politici responsabili di questo ma anche gli alti burocrati “solerti” nel complicare l’applicazione di leggi scritte, spesso, in modo troppo incomprensibile e veloci nel riporre in fondo ai cassetti delle loro scrivanie i suggerimenti che giungono dal mondo imprenditoriale e accademico.

Sulla stessa linea anche Giuliano Noci esperto, tra l’altro, di mercati esteri e in particolare di quello cinese. Sua la replica che ha gettato il ridicolo sull’iniziativa della Provincia – citata nel saluto dal presidente Molgora – avviata per promuovere il “made in Brescia”. Ciò che serve per far conoscere i prodotti italiani nel mondo è una iniziativa forte e coesa portata avanti a livello politico nazionale. L’esempio portato da Noci è stata, tanto per cambiare, la Germania: la Merkel è andata in Cina due volte in sei mesi; negli ultimi sette anni nessuna visita di stato da parte dei nostri presidenti del consiglio o della Repubblica.

Massetti ha cercato di salvare la faccia di Molgora precisando che – forse – l’iniziativa era indirizzata al mercato interno, quello del turismo bresciano: la platea ha accolto la battuta con allegre risate di circostanza. I presidenti di Confartigianato, Merletti e Massetti, hanno mostrato grande sintonia di vedute e di pensiero sulle questioni più attuali e più importanti ed hanno concordato che lo stato deve dare maggior tutela alle impresa artigiane.

Mi è piaciuta la chiusura di Massetti, quando ha ricordato che solo un anno fa la Gelmini aveva chiesto, nella stessa sede, dove avrebbero potuto andare gli artigiani senza il centrodestra. Il presidente non si è fatto pregare, nel suggerirle di leggere attentamente i risultati delle ultime amministrative.