SALSOMAGGIORE TERME – I bresciani sul podio italiano di karate. E' un bottino storico

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Per la prima volta nella storia del karate bresciano e clarense, il 19 e 20 maggio scorsi per i campionati italiani assoluti di karate, la competizione più importante di tutto l’anno agonistico, gli atleti dello Shotokan Karate Chiari, di Obiettivo Karate Do Brescia e Karate Do Verolavecchia hanno riportato risultati strabilianti e un superlativo bottino di titoli tricolore. Nel kata individuale fascia C, la 1° dan juniores Elisa Trezza è campionessa italiana, mentre Valentina Cominelli si è classificata al secondo posto in fascia B 1° dan seniores e Matteo Scalvini ha ottenuto il terzo posto in fascia A 3°dan seniores.

Nel kata a squadre, in fascia A per i terzi e quinti dan – l’élite del karate shotokan – si sono classificati al terzo posto Danilo Belotti, Matteo Scalvini e Davide Scalvini, mentre in fascia C Luca Iore, Andrea Cavinato, Damiano Filippini ed Enrico Piantoni hanno ottenuto il quinto posto come pure va registrato il quinto piazzamento in categoria femminile per Melania Bonotti, Melissa Bonotti e Lucia Bosio. Nel fukugo, competizione con combattimenti a eliminazione diretta fino a selezionare otto atleti nella prova di kata a punteggio che decreta i migliori quattro semifinalisti come ottimi esecutori di kata e kumite che eseguono ancora due prove di combattimento per decretare il vincitore, si è classificato al secondo posto Matteo Scalvini, già qualificato ai campionati italiani 2013.

Nell’enbu, spettacolare competizione in coppia, sono campioni italiani Davide e Matteo Scalvini; al secondo posto si sono classificati Danilo Belotti e Alberto Mazzola, mentre nell’enbu maschile/femminile hanno ottenuto il secondo piazzamento Matteo Scalvini e Valentina Cominelli. Nel kumite individuale, combattimento vero e proprio di massimo controllo e rispetto per l’avversario, soprattutto al volto, con possibili tecniche di pugno e di calcio in ogni incontro di due minuti, è campionessa italiana in fascia C -55 kg juniores Elisa Trezza. Campione italiano in fascia B -75 kg seniores è Davide Scalvini, mentre Matteo Scalvini è campione italiano in fascia A -75kg seniores.

Inoltre: Melissa Bonotti si è classificata al secondo posto in fascia C -55 kg Speranze; Stefano Ghignatti è secondo classificato in fascia C +55kg juniores; Melania Bonotti  è terza classificata in fascia C -60kg seniores e Valentina Cominelli è seconda classificata in fascia B -60kg seniores. Nel Kumite a squadre serie A, la gara più importante dei campionati italiani assoluti di Karate, si sono qualificati gli atleti Danilo Belotti, Stefano Ghignatti, Alberto Mazzola, Davide Scalvini, Matteo Scalvini e Fabrizio Urgnani dell’Obiettivo Karate-Do di Brescia. Loro hanno avuto la meglio in serie A sulle otto migliori squadre italiane del momento in gara a Salsomaggiore: due formazioni di Milano e i team di Montecatini, Belluno, Busto Arsizio, Bologna, Reggio Emilia e Brescia.

Si è realizzato, con fatica e determinazione, un sogno straordinario per l’Obiettivo Karate-Do Brescia, squadra che unisce  atleti di Chiari – Danilo Belotti, Matteo Scalvini, Davide Scalvini, Alberto Mazzola e Valentina Cominelli e di Verolavecchia con Stefano Ghignatti, Fabrizio Urgnani ed Elisa Trezza in allenamento con i maestri a Chiari il mercoledì sera, a Verolavecchia il  martedì sera e a Bagnolo Mella la domenica mattina. Grande merito va riconosciuto agli atleti per i successi ottenuti anche grazie alle capacità propedeutiche dei maestri Gianmario Belotti, Alessandro Ghidini, Giampaolo Piovani e Franco Pescatori, veri educatori che attraverso l’arte marziale accompagnano nella crescita i praticanti con l’obiettivo di “farli camminare sulle proprie gambe”.

“I risultati del 19 e 20 maggio – ha dichiarato Matteo Scalvini – sono importanti ed eccezionali. Per la prima volta nella nostra storia abbiamo conquistato 6 ori, 7 argenti e 3 bronzi. I nostri maestri ci hanno insegnato che l’agonismo è una componente del karate e della ricerca di perfezionamento. E’ un’occasione per completare la conoscenza di quest’arte marziale. Il valore del gruppo e la ricerca del miglioramento di ciascun allievo è una costante: anche quest’anno il gruppo, lo spirito di sacrificio, il mettere in gioco il “cuore” è stato il nostro punto di forza.

I nostri maestri ne hanno parlato con il fondatore del karate in Italia, il maestro 10 dan Hiroshi Shirai che ha riconosciuto la nostra velocità e la nostra determinazione. Non avevamo paura, non avevamo nulla da perdere, semplicemente abbiamo messo in gioco le nostre capacità. Non siamo i migliori, non ci sono fenomeni tra noi: siamo un gruppo di ragazzi e ragazze che, con il supporto dei nostri maestri, lavora in amicizia”.