CHIARI – Progetto Sebino: “Viaggio al Centro del Sebino”

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L’Abisso Bueno Fonteno, il Golem, il mondo sotterraneo, la fauna e l’ambiente che si trova in profondità, all’interno della terra.
Questi sono alcuni degli argomenti protagonisti di “Viaggio al Centro del Sebino”, di Massimo Pozzo.
Con la presenza di Luca Pedali, noto speleologo clarense, gli esploratori e i protagonisti di “Progetto Sebino”, mostreranno le loro scoperte, le loro sensazioni e le loro testimonianze di un ambiente a molti sconosciuto.

La presentazione sarà accompagnata da riprese ravvicinate, rappresentazioni in 3D delle montagne e del sottosuolo, inoltre, saranno proiettati due documentari: “I fiumi sotterranei del Sebino”, di Progetto Sebino, e “Tufere 2012 – verso il cuore del Golem”, di Luca Pedrali e Progetto Sebino.

L’appuntamento è per questa sera, venerdì 25 maggio alle 21.

L’attività degli esploratori del gruppo “Progetto Sebino”, ha raggiunto molte conquiste, : nel versante bergamasco, dove si trova l’Abisso Bueno Fonteno, si sono immersi gli speleosub capitanati da Luca Pedali, a 560 metri di profondità, oltre 21 km di gallerie esplorate, fiumi, laghi e sifoni.

Più recente è la scoperta di “Tufere”, una risorgenza nelle pareti sopra Pisogne, un ambiente all’interno del Monte Guglielmo.

L’Associazione Progetto Sebino è nata nel 2006, dall’unione di quattro gruppi: il Gruppo Speleologico Valle Imagna Cai-Ssi, lo Speleo Valtrompia, il Gruppo Speleologico Montorfano Cai Coccaglio e lo Speleo Cai Lovere.

Appassionati di speleologia e interessati allo studio idrogeologico dei sistemi carsici nell’area tra il Lago d’Iseo ed Endine, nella fascia montuosa che va dal M. Guglielmo (Pisogne) a Polaveno (Iseo) si sono uniti per intraprendere questa esperienza che sta donando molte soddisfazioni e molte scoperte che saranno presentate e condivise questa sera, un’occasione interessante per prendere coscienza di una realtà a molti sconosciuta, situata sotto i nostri piedi, nella profondità della terra.

Sono molti i risultati ottenuti, circa 150 le grotte scoperte, tra cui l’Abisso Bueno Fonteno, che è tuttora tra le prime quindici grotte più lunghe d’Italia, e si prevedono altre scoperte, un sistema carsico con grandi estensioni (oltre 90 km quadrati) e vaste aree completamente sommerse.

Maggiori informazioni sul gruppo, la loro attività e il loro lavoro sono disponibili su www.progettosebino.com.