MILANO – Bramantino allo Sforzesco. L’artista dei diversi stili

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Il 16 maggio scorso è stata inaugurata, presso il Castello Sforzesco, la mostra dedicata a un grande, ma poco conosciuto, maestro del Rinascimento: Bramantino, il pittore e architetto che lavorò nel capoluogo lombardo lasciando splendidi capolavori. Bartolomeo Suardi, vero nome del Bramantino, nacque nel 1465 a Milano, dove iniziò un apprendistato presso l’orafo Francesco de’ Camperi.

Successivamente entrò nella grande Fabbrica del Duomo collaborando alla realizzazione della porta settentrionale. Venne influenzato inizialmente dalle asprezze dei pittori ferraresi, per poi essere illuminato dallo stile di Leonardo, da quello romano, dopo un suo ipotetico viaggio nella capitale intorno al 1508, e soprattutto dalla poetica del Bramante, concentrata su un severo classicismo e una possente monumentalità.

Le ultime opere del Bramantino presentano tutti questi differenti stili, dando vita a una pittura singolare e unica. La mostra, intitolata “Bramantino a Milano” e allestita non a caso al Castello Sforzesco, in quanto qui sono conservati gli affreschi che l’artista realizzò nella Sala del Tesoro nel 1490, riunisce una ventina di dipinti che ripercorrono la carriera milanese del maestro. Inoltre, sempre al Castello si trovano i bellissimi arazzi dedicati ai mesi dell’anno, che furono commissionati al Bramantino dal potente Gian Giacomo Trivulzio nel 1501.

Per la prima volta quindi ritroviamo, in un’unica mostra, tutte le sue opere milanesi pervenute dall’Accademia Ambrosiana, da collezioni private, dalle Civiche Raccolte d’Arte Antica e dalla Pinacoteca di Brera. In conclusione la poetica del Bramantino mescola i modi nervosi ferraresi, la magniloquenza e il classicismo del Bramante, il senso della volumetria romana e le atmosfere misteriose e arcane di Giorgione.

Da ricordare anche la sua attività di architetto, durante la quale realizzo la Cappella Trivulzio, unica sua costruzione che ci rimane. L’esposizione, curata da Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa e Marco Tanzi, si potrà visitare, con ingresso libero, dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 17,30 fino al 25 settembre 2012. Per tutte le informazioni si può visitare il sito internet dedicato.