CONCESIO – 103 croci al Comune. Sono le vittime della strada nel 2011

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Un silenzio irreale e commosso si percepiva nella piazza Paolo VI, davanti al municipio del Comune valtrumplino, domenica mattina durante la celebrazione e il ricordo delle 103 persone morte sulla strada l’anno scorso. Per l’occasione, sulla piazza sono state sistemate tante croci, erano 103, (nel 2010 erano 82) con la foto e i nomi e cognomi di persone, soprattutto ragazzi e giovanissimi, che nel 2011 hanno perso la vita al volante.

Fonte: Bresciaoggi

Decine di persone e famigliari domenica mattina sono voluti andare a Concesio per ricordare i loro parenti, nella maggior parte figli di un’abitudine sbagliata al volante da parte di chi l’anno scorso li ha lasciati morenti sull’asfalto o per colpa di un tragico destino. La responsabilità quando si guida è fondamentale e per questo Roberto Merli, presidente dell’Associazione Famigliari Vittime della Strada di Brescia e di “CONdividere la strada della Vita” ha parlato di una guerra civile a proposito delle 103 morti ricordate. Molte delle famiglie presenti alle celebrazioni ancora non si danno pace dell’idea che i loro figli siano morti ancora prima dei loro genitori, un fatto innaturale, ma è il rischio legato ai comportamenti scorretti di chi si mette alla guida.

L’uso del cellulare, mettersi al volante dopo aver bevuto, correre ad alte velocità, magari sulle strade bagnate dalla pioggia. Tutte abitudini che Roberto Merli sta cercando di debellare con le sue lezioni di sicurezza stradale destinate prima di tutto agli studenti delle elementari. Perchè è da lì che bisogna partire per inculcare fin da subito la mentalità giusta. Ma molte volte non basta la formazione e l’addestramento sul campo, perchè, come ha detto l’assessore provinciale all’Istruzione Aristide Peli, “bisogna educare anche alla responsabilità e questo lo dobbiamo fare tutti noi”.

Intanto il mesto pellegrinaggio tra quelle croci allestite in piazza rendeva l’idea di quante persone, ma soprattutto giovani, abbiano destato malessere prima di tutto nei loro genitori. Un’altra iniziativa sarà una scultura in marmo di Botticino finanziata tramite una raccolta fondi aperta dal Comune di Brescia con l’associazione di Roberto Merli: un’opera progettata dagli studenti che sarà allestita nel parco Ducos 2.