LUMEZZANE – Bcc e Comune, nuovi aiuti per famiglie e imprese

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La Banca di Credito cooperativo della Valtrompia e il Comune valgobbino giovedì hanno raggiunto il terzo atto dell’intesa con l’istituto di credito che si rende disponibil a concedere prestiti a famiglie e imprese in questo momento di crisi economica. E’ un atto terzo, appunto, perchè il primo protocollo era stato avviato nel 2009 e poi rinnovato l’anno successivo.

Nell’ultimo documento valevole fino alla fine dell’anno salvo proroghe, è stato aumentato il plafond. L’intesa, infatti, prevede un importo fino a 5 milioni per le aziende e 2 milioni per le famiglie. In particolare, i primi potranno essere concessi a chi vuole acquistare beni strumentali, scorte di magazzino e operazioni di investimento. Le famiglie, invece, colpite da disoccupazione o cassa integrazione, per le urgenze di tutti i giorni.

Alla presentazione del nuovo protocollo sono intervenuti il sindaco Silverio Vivenzi, l’assessore alle Attività produttive Rosanna Saleri, il presidente del consiglio comunale Ruggero Zobbio, il presidente della banca Romano Bettinsoli e il direttore generale Luca Giovannelli. La prima intesa aveva favorito soprattutto le imprese (1,2 milioni concessi), prime a subire la crisi, adesso si punta molto anche sulle famiglie che allora presero avevano bisogno “solo” di 90 mila euro.

Un’intesa che ha soddisfatto i vertici della banca in un periodo in cui gli istituti di credito spesso negano i prestiti alle aziende. Stessa condivisione è giunta dall’assessore Saleri e dal presidente Zobbio che, in veste anche di imprenditore, ha chiesto di essere più attenti e flessibili alle esigenze delle famiglie e artigiani. Un altro argomento è l’apertura di una filiale della Bcc Valtrompia proprio a Lumezzane.

Sulla questione, domani, domenica 20 maggio, alla facoltà di Ingegneria dell’università degli Studi di Brescia si terrà l’assemblea dei soci in cui, oltre all’approvazione del bilancio, si discuterà la fusione con la Cassa Padana per formare la prima Bcc in Lombardia e la seconda in Italia per grandezza. Se ci sarà una sede anche a Lumezzane, quindi, come auspicato dal primo cittadino e dalla popolazione, cambierà solo il nome: Cassa Padana Area Valtrompia.