BRESCIA – Santa Maria della Carità messa a nuovo entro il 2012

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Fra pochi mesi si potrà visitare nuovamente una delle chiese più belle della città: Santa Maria della Carità. L’edificio religioso, posto all’incrocio tra le vie Musei e Gabriele Rosa, sta ritornando ai suoi antichi splendori grazie alla consistente attività di restauro a cui, da due anni, è sottoposta.

Conosciuta anche come Chiesa del Buon Pastore in quanto fu retta dal vicino monastero omonimo fino al 1998, presenta un importante apparato decorativo sia a livello architettonico, sia scultoreo che pittorico. A pianta ottagonale, fu costruita dopo il sacco di Brescia nel 1512, e poi ricostruita, seguendo il progetto originale, a metà del XVII secolo.

Al suo interno, in stile barocco, troviamo bellissime ancone che incorniciano dipinti realizzati da Antonio Gandino e Francesco Paglia, due importanti pittori bresciani, e inoltre un affresco cinquecentesco. I lavori di ristrutturazione, dovuti all’infiltrazione di acqua dal tetto, pericolose per la stabilità dell’edificio, hanno interessato l’intera struttura, la facciata e gli affreschi interni, riguardo ai quali, si è pensato giustamente di togliere tutti i ritocchi risalenti agli anni ’40, in quanto non rispondevano all’originale cromia.

Ieri i responsabili del progetto hanno annunciato la messa in sicurezza della chiesa, dimostrando di aver ultimato la prima fase dei lavori. Per l’intervento sono stati messi a disposizione 2 milioni di euro, dei quali ben 300 mila raccolti grazie a generose donazioni di privati bresciani, che hanno così testimoniato il forte attaccamento per la propria città. Il lavoro, portato avanti da professionisti con l’aiuto di studenti di diverse scuole di restauro, dovrebbe concludersi entro la fine del 2012, oppure anche prima se tutto dovesse andar nel migliore dei modi.