BAGNOLO MELLA – Tre incontri al Palazzo Bertazzoli per indagare l’arte

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Domani, venerdì 18 maggio, inizierà il ciclo di tre conferenze che il gruppo culturale del Comune ha organizzato per chiarire lo sviluppo di certe correnti artistiche del secondo dopoguerra in Europa e negli Stati Uniti. Il primo incontro, presso la sala Filanda in Palazzo Bertazzoli alle ore 20,45, tratterà dell’“Informale europeo”, nato negli anni Cinquanta come risposta alla crisi politica, religiosa e sociale causata dalla seconda guerra mondiale.

Durante la conferenza si cercherà di spiegare la differenza tra l’informale di area europea, meno violento e più delicato, rispetto a quello di area americana. Gli artisti che si avvicinarono a questo movimento, si concentrarono sul gesto pittorico, che poteva essere istintivo e violento, rappresentando, in certi casi, lo stato d’animo del pittore. Vennero portate avanti nuove sperimentazioni sul segno impresso sulla tela e si indagarono le potenzialità della materia pittorica.

Si svilupparono così il Gruppo Copra in Olanda, le opere di Alberto Burri in Italia, l’arte di Emilio Vedova, la poetica di Jackson Pollok e la pittura catalana informale di Antoni Tàpies, solo per ricordarne alcuni. I successivi due incontri si terranno sempre nella stessa sede e ora: il 24 maggio l’argomento sarà l’”Espressionismo americano astratto”, il movimento artistico che più di tutti contribuì a spostare la capitale culturale da Parigi a New York, di fatto dall’Europa agli Stati Uniti, mentre il 31 maggio al centro del dibattito ci sarà il “Nouveau Realisme”, corrente nata negli anni ’60, principalmente in Francia, basata sull’utilizzo di vari materiali desunti dalla realtà per comporre opere d’arte.

Tutte le conferenze saranno condotte dalla dottoressa Silvia Iacobelli, laureata in conservazione dei beni culturali e presidente dell’associazione artistica Emilio Rizzi e Giovan Battista Ferrari di Brescia.