VALLELUNGA – Challenge Formule Storiche, secondo appuntamento

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Solo la rottura del filo dell’acceleratore in gara uno, ha impedito una doppia vittoria di Pierre Tonetti nel secondo appuntamento del Challenge Formule Storiche disputatosi a Vallelunga.

Il portacolori della AB Motorsport, con la sua Brabham BT6 dopo avere ottenuto la pole position, era partito all’attacco come al solito, distanziando gli avversari.

Costretto al ritiro li ha però dovuti seguire dal muretto. La vittoria, meritatissima per altro, è andata in gara uno così a Bruno Ferrari, con la Branca F.Junior che ha preceduto l’australiano Peter Strauss, con una stupenda  Brabham BT6, (dal grande passato, essendo stata guidata dai neozelandesi  Dennis Hulme e Chris Amon),  e lo svizzero Angelo Delea, con la Bracham BT16 di Formula 3. In gara due, dietro a Tonetti, si sono piazzati Tommaso Gelmini con la Branca FJ e Bruno Ferrari. Nonostante il limitato numero di partenti, dodici, la griglia delle formule storiche è stata tra le più corpose e le gare sono vissute su diversi duelli.

Entrando nello specifico, gara uno ha visto il ritiro di Francesco Liberatore, con la sua Dolphin FJ già al quarto giro, fermatosi  per un principio d’incendio. Alle spalle di Ferrari, la bagarre si è scatenata tra Strauss, Delea e Gelmini, con quest’ultimo penalizzato da dei problemi alla frizione che slittava, impedendogli di guidare come abitualmente avviene e dovendo dosare l’acceleratore. Sia Delea che Gelmini sono stati protagonisti di alcune escursioni fuori pista e alla fine i due sono stati divisi solo da nove decimi di secondo.

A Gelmini è rimasto solo di che divertirsi, a vedere la guida funambolica del pilota svizzero.  Anche Federico Buratti, con la Chevron F3 ha avuto modo di dare spettacolo  con un testacoda a metà del primo giro; ripartito per ultimo, è risalito giro dopo giro fino al sesto posto assoluto. Alle sue spalle, un bel duello ha caratterizzato la seconda parte di gara di Guido Di Egidio, con la Stanguellini FJ e Angelo Seneci, con la De Sanctis F3.

Alla fine i due sono stati divisi da poco più di un decimo, con il primo ad anticipare il secondo proprio sulla linea del traguardo. Tra i partenti anche Julia De Baldanza, la pilotessa britannica, con una bella Osca FJ.  Gara due, ha visto invece la gara solitaria di Tonetti, mentre per il secondo posto, la lotta è stata serrata per tutta la gara tra Gelmin e Ferrari alla fine divisi da 1 secondo e 7 decimi. Partiti entrambi male, superati da Delea e Strauss, i due hanno recuperato le posizioni occupate in griglia di partenza fin da metà giro. Una toccata tra Strauss e Ferrari, in una fase di sorpasso, ha costretto il primo all’abbandono e il secondo a rallentare, permettendo a Gelmini di sopravanzarlo.

Il fatto che quest’ultimo fosse più veloce nel misto e Ferrari nel pezzo veloce, ha impedito di fatto a quest’ultimo di attaccare il promoter del Challenge Formule Storiche, i cui meccanici avevano risolto il problema alla frizione. Buon quarto, Angelo Delea, che dopo il podio assoluto di gara uno, ha sperato nel bis. Gli avversari più veloci con le Junior  non hanno però lasciato che il sogno si realizzasse, al vincitore della Classe F, le Formula 3 a carburatore orizzontale.

Alle sue spalle, Francesco Liberatore, che partito per ultimo è risalito con una gara molto bella, fino al quinto posto, precedendo Buratti, vincitore della classe delle F3 a carburatore verticale.  Fino a quando Seneci è stato in gara, una bella lotta c’è stata tra lo stesso e Rossi. Tutto è finito al sesto giro per la rottura del mozzo posteriore sinistro sulla De Sanctis F3.

Non partita, in gara due, Julia De Baldanza, che spera in una vettura più competitiva, magari come quella del marito Francesco, rispettivamente quinto e settimo nelle due gare, la vittoria tra le vetture a motore anteriore è andata al francese  Guido Di Egidio sempre entusiasta delle gare del Challenge italiano. Nella categoria C2, Rossi con la sua bellissima Elva 200 motorizzata BMC, ha apprezzato la possibilità di fare esperienza e di confrontarsi con gli altri piloti  più esperti.

Questo è uno degli aspetti più interessanti delle gare  organizzate dalla GPS Classic di Tommaso Gelmini. “Avevo previsto che a Vallelunga non saremmo stati in molti, ha detto quest’ultimo. Un circuito che invece è più divertente che Monza,  che ci permette di evitare di esasperare i motori. Ora ci fermiamo tre mesi e l’appuntamento è al Red Bull Ring di Zeltweg in Austria per il 01-02 settembre”. Le iscrizioni già pervenute fanno ritenere che la griglia di partenza possa contare almeno su una trentina di partenti, ricordando che la manifestazione sarà valida anche per il Trofeo Fia Lurani.

La classifica assoluta, con il punteggio pieno assegnato indipendentemente dal numero dei partecipanti,  vede al primo posto Buratti, seguito da Rossi e da Tonetti, racchiusi in 16 punti.